Isee, come si calcola e a cosa serve

Conosciamo più da vicino l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e scopriamo quale utilizzo farne, come calcolarlo e come richiederlo

di Maria Barison 21 Giugno 2021 11:34

Meglio conosciuto con l’acronimo Isee, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente rivela tutta la su utilità nel determinare e valutare la realtà economica di una famiglia.

Calcolare l’Isee è essenziale laddove il nucleo famigliare intenda richiedere una determinata prestazione sociale avvalendosi di tutta una serie di condizioni agevolate, offerte da enti pubblici o realtà private.

Il valore dell’Isee è la conseguenza diretta del rapporto fra l’Ise (Indicatore della Situazione Economica) e il numero degli appartenenti al nucleo familiare stesso, in base a una scala di valori stabiliti dalla legge.

Si può calcolare l’Isee in base alla seguente formula: ISEE= ISE { Reddito + [(Patrimonio Mobiliare + Patrimonio Immobiliare) × 0,20] } / parametro della scala di equivalenza.

Come si richiede l’Isee

Richiedere l’Isee non è complesso. E’ sufficiente essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), ovvero il documento che contiene i dati anagrafici, quelli reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare. La validità dell’Isee va dal momento della presentazione sino al 31 dicembre dell’anno in corso.

Per avviare in tempi rapidi la procedura ci si può avvalere del web, come richiedere Isee online è facile sfruttando i servizi dedicati offerti da Patronati, Comuni o Inps.

La documentazione richiesta per il calcolo dell’Isee

Si può procedere con il calcolo dell’Isee se si dispone di tutta una serie di documenti. Nel dettaglio parliamo di un documento di identità valido, del codice fiscale, dello stato di famiglia, di un regolare contratto di locazione accompagnato dagli estremi della registrazione, dell’ultimo canone di affitto pagato, del documento che certifica l’invalidità nel caso risulti superiore al 66%.

Non può mancare la disponibilità del più recente Modello 730 o Modello Unico presentato, sostituito eventualmente dall’ultima certificazione dei redditi (Modello CU) rilasciata dal datore di lavoro o ente pensionistico, anche laddove si percepisce l’indennità di disoccupazione, la cassa integrazione o la mobilità.

A cosa serve l’Isee

Nel calcolare l’Isee è necessario tener presente l’ammontare dei redditi e dei patrimoni quale quello immobiliare e mobiliare, e di tutta una serie di dati che identificano i componenti del nucleo famigliare di chi richiede la certificazione.

L’Isee è lo strumento idoneo per misurare il livello economico, reddituale e patrimoniale di una famiglia, in parole più semplici il livello di ricchezza che può essere attribuito al nucleo.

Il certificato è indispensabile per garantirsi l’esenzione dal ticket sanitario, per poter fruire della riduzione delle bollette energetiche, ma anche per avere accesso al reddito di cittadinanza, al reddito di emergenza, ed ancora alle agevolazioni per il servizio mensa scolastica nonché fruire della riduzione delle tasse universitarie e di tanto altro ancora.

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