Le schermaglie fra Teheran e Washington sono ininterrotte fin dalla rivoluzione islamica che rese il paese una teocrazia (o come preferisce la propaganda di regime โrepubblica islamicaโ); tuttavia recentemente i livelli di ostilitร sono saliti parecchio, specialmente all’indomani della decisione dell‘Iran di trasformarsi in potenza nucleare, ma anche dopo lo sventato attentato al ministro dell’Arabia Saudita (preso nel mirino da esponenti del servizio segreto iraniano).
L’Iran figura fra le prime posizioni nell’elenco dei cosi detti โstati canagliaโ, ciรฒ una lista di nazioni che gli Stati Uniti ed i suoi alleati considerano pericolosi per vari motivi, fra cui il piรน importante รจ la diffusione del terrorismo di matrice islamica. Tuttavia questa volta a fare minacce contro organizzazione di attentati terroristici non sono gli Stati Uniti all’Iran, ma l’esatto contrario.
Teheran ha infatti consigliato a Washington di non mettersi in โrotta di collisioneโ con l’Iran all’indomani della divulgazione nel paese islamico della notizia originariamente apparsa su un giornale britannico che sosterrebbe che gli Usa starebbero considerando di attaccare obiettivi nucleari sul territorio iraniano.
โLโAmerica non ha alcuna dignitร , ovviamente. Quando Khamenei dice di avere 100 documenti, sta facendo un grande favore agli Stati Uniti perchรฉ ha evitato di fornire un numero maggiore. Questo numero รจ sicuramente di gran lunga piรน alto e lโAmerica non puรฒ proprio farci nienteโ ha detto il portavoce iraniano rispondendo alle sprezzanti smentite statunitensi.
Come se non bastasse ad aumentare la tensione ci sarebbe stata anche una maxi esercitazione da parte dell’esercito israeliano, che aveva nel suo programma un attacco missilistico simulato. L’operazione era in realtร prevista da tempo, ma l’Iran non ha perso l’occasione per attaccare quello che definisce il โregime sionistaโ.
โCi sarร un rapporto dellโAgenzia Internazionale per lโEnergia Atomica, che metterร in luce alcuni progressi compiuti dallโIran nonostante le sanzioni e tutti i vari dossier che hanno rallentato i tempi. In ogni modo non penso che questo giustifichi i titoli di giornale che abbiamo vistoโ Hanno commentato le autoritร americane, considerando evidentemente le ipotesi di terrorismo nucleare di matrice statunitense indegne di un commento.







