Installa videocamera per filmare i fantasmi, scopre un tradimento

La donna, 28 anni, intratteneva rapporti sessuali con il figlio 16enne che il suo uomo aveva avuto da un precedente matrimonio.

di Simona Vitale 22 maggio 2013 14:47

Un uomo in Tasmania, nella speranza di catturare la prova dell’esistenza di fantasmi nella sua casa, ha scoperto ben altro, forse di ancor più inquietante. L’uomo ha infatti potuto vedere che la sua ragazza faceva sesso con suo figlio di 16 anni, nato da un precedente matrimonio. Ciò che era iniziata dunque come una caccia ai fantasmi si è trasformata nella distruzione di un matrimonio. La donna, 28 anni, è stata dichiarata colpevole di cinque capi d’accusa, per aver intrattenuto rapporti sessuali con un minore secondo quanto stabilito dalla Corte Suprema della Tasmania.

L’episodio è venuto alla luce nel mese di ottobre 2012, quando il padre del ragazzo ha piazzato una videocamera per catturare quelle che credeva fossero attività paranormali in casa. Invece, i filmati hanno solo documentato lo scambio di effusioni, baci e rapporti tra suo figlio e la sua donna come segnalato da Tasmania Mercury.

La polizia ha interrogato la donna dopo l’incidente e il ragazzo è stato allontanato dalla coppia. Tuttavia, è stato rivelato durante il procedimento giudiziario che la donna ha anche viaggiato per incontrare il ragazzino e si è scoperto anche che fatto sesso con lui durante una sei giorni in un albergo.

La donna, che aveva una relazione con il padre del ragazzo da ben 11 anni, ha dichiarato di non sapere che l’età del consenso in Australia fosse a 16 anni. In realtà, attualmente, è di 17 anni e lei ha detto alla corte di provare estrema vergogna per la sua condotta, come riportato dal New York Daily News.

Il caso sta suscitando l’interesse di investigatori del paranormale, come Alexandra Holzer, che ha detto che il tentativo dell’uomo di catturare l’attività paranormale potrebbe essere stata una copertura per celare i sospetti nei confronti della sua donna.

Forse ha usato [l’indagine paranormale] come scusa perché pensava che stava succedendo qualcosa“, ha detto all’Huffington Post. “O forse ha pensato che ci fosse davvero un fantasma.”

Eppure la Holzer ha anche un’altra teoria: il fantasma che ha ispirato la prima indagine del padre può essere stato quello che ha influenzato la donna e il teenager a divertirsi. Ben Radford, investigatore del mondo del paranormale, ritiene che sempre più persone usano telecamere nascoste e che il numero di casi di prove elettroniche di adulterio è destinato ad aumentare, a fronte del minor numero di casi di attività paranormali.

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