India, affonda traghetto e muoiono più di 200 persone

Difficile fare un bilancio delle vittime del traghetto indiano affondato, in quanto molti dei familiari hanno portato via i cadaveri di propria iniziativa.

di Elena Arrisico 1 Maggio 2012 13:28

Ieri pomeriggio, in India – sul fiume Bahmaputra, nello stato di Assam, vicino alla località di Dhubri – è affondato un traghetto, a causa delle condizioni meteorologiche che sono peggiorate improvvisamente, facendo rovesciare ed affondare l’imbarcazione.

Sul luogo sono presenti le squadre di soccorso indiane, che stanno lavorando ininterrottamente da tutta la notte per recuperare i cadaveri e cercare di fare un bilancio – seppur provvisorio – delle vittime che, secondo fonti informate, sembrano essere più di 200.
La difficoltà nello stabilire con precisione il bilancio dei morti è dovuto al fatto che molti dei familiari delle vittime hanno portato via i cadaveri delle persone a loro care di propria iniziativa, prima ancora dell’arrivo dei soccorritori.

Molti sono ancora i dispersi fra le persone che erano a bordo del traghetto a due piani. Secondo alcune fonti, sembra che il battello avesse una capacità di 250 persone, ma che ce ne fossero circa 500 a bordo.
La Protezione Civile indiana ha reso noto che la maggior parte dei cadaveri finora rinvenuti sono di donne e bambini.

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