Il centralino degli esorcisti, l’ultima idea della Chiesa

Gli esorcisti nella diocesi ambrosiana sono aumentati da 6 a 12 e, adesso, è anche attivo un centralino creato apposta per le richieste di aiuto.

di Elena Arrisico 4 Dicembre 2012 11:12

Il numero degli esorcisti nella diocesi ambrosiana è raddoppiato, da 6 sono adesso 12 e in Curia è stato creato anche un centralino per chi avesse bisogno di un esorcista. La decisione è stata spiegata in un’intervista – pubblicata su ChiesaDiMilano.it, sito web della diocesi milanese – a monsignor Angelo Mascheroni, vescovo e responsabile del Collegio Esorcisti dal 1995.

Giungono molte richieste di nomi, indirizzi e numeri di telefono; per questo abbiamo attivato un centralino in Curia dal lunedì al venerdì, dalle 14:30 alle 17:00. Chi ha bisogno, può chiamare e troverà una persona che smista le segnalazioni sul territorio per evitare alle persone di affrontare lunghi viaggi“.

Ha spiegato il sacerdote, che prosegue:

Il ministero fondamentale degli esorcisti è quello dell’ascolto e della consolazione, perché arrivano persone disfatte che maledicono il prossimo. Vanno accolti tutti con grande serenità e non bisogna smarrirsi di fronte alle parole che sentono, perché il Signore è sempre più forte del demonio. Però, i fenomeni davvero diabolici, almeno secondo la mia esperienza, sono molto rari. Chiedo sempre se, prima di rivolgersi a un esorcista, sono stati da maghi, che magari hanno spillato soldi; chiedo anche se sono andati da specialisti, perché talvolta si tratta di fenomeni mentali, psichici e psichiatrici e, poi, bisogna difendersi anche dai parenti perché, a volte, sono più accaniti loro dei fratelli, figli, genitori ed insistono nel dire: “C’è di mezzo il diavolo!“.

Oltre a tutto ciò, monsignor Mascheroni racconta anche di genitori preoccupati che chiamano affermando che “il figlio non va più a scuole, si droga, è ribelle… in realtà, non c’è il demonio, è che a 18 anni i giovani non vogliono più imposizioni“.

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