Il mistero dell’esorcismo di Papa Francesco

La notizia è stata smentita dal portavoce del Vaticano Padre Lombardi, mentre gli esperti ritengono che si sia trattata di una vera preghiera di liberazione.

di Simona Vitale 21 maggio 2013 12:37

Secondo TvSat2000, l’emittente dei vescovi, e gli esperti i dubbi sono ben pochi. Papa Francesco avrebbe praticato un esorcismo ad un ragazzo dopo la celebrazione della messa della Pentecoste. La notizia ha fatto prevedibilmente il giro dei media internazionali, anche se è stata smentita da Padre Lombardi, nella tarda serata di ieri, il quale ha dichiarato: “Il Papa ha semplicemente pregato per una persona sofferente che gli era stata presentata”.

Tuttavia, questo è bastato per spingere Padre Gabriele Amorth, decano degli esorcisti, a chiedere maggiori sforzi contro Satana: “Per alcuni servono preghiere, non medicine” ha affermato. Non sono mancati i commenti ironici su Twitter.

Tutto sarebbe avvenuto al termine della celebrazione della messa, quanto il Papa si è avvicinato ai malati che partecipavano alla celebrazione. Un sacerdote presenta a Bergoglio un ragazzo sulla sedia a rotelle. Alcune parole e poi l’espressione del Pontefice sembra cambiare. Papa Francesco stende le mani sul giovane, iniziando a pregare in maniera più che intensa.

Secondo alcuni esorcisti che sono intervenuti nel corso della trasmissione Vade Retro, la preghiera sarebbe quella tipica di liberazione dal Maligno, rappresentando una sorta di vero e proprio esorcismo. Le immagini mostrano il giovane che, nel momento in cui il Papa prega su di lui, sembra fare un lungo respiro di liberazione. Il Corriere ha poi aggiunto: “Alla fine il prete consegna a un gendarme, perché lo dia al Papa, una busta. Mentre Francesco prosegue tranquillo a salutare i fedeli”.

Come fanno sapere da Tv2000: “Gli esorcisti che hanno visto le immagini non hanno dubbi: si è trattato di una preghiera di liberazione dal Maligno o di un vero e proprio esorcismo”.

Repubblica, invece, ricorda che per Papa Francesco la figura di Satana sia un’entità reale spesso richiamata in vari discorsi da lui fatti:

Lo cita in continuazione. Lo chiama «il nemico», «il principe di questo mondo». Lo cita ricordando i Vangeli nei quali Gesù compie esorcismi: egli non solo scaccia i demoni dalle persone, ma impedisce ai demoni stessi di rivelare la sua identità. Li comanda, insomma, imponendo loro la propria autorità.

Il mistero dell’esorcismo di Papa Francesco

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