Giornata mondiale della risata, tutta questione di biochimica

Bere acqua aiuta migliorare l’umore e a ridere

di fabiana 6 maggio 2018 11:00

Si celebra ogni prima domenica di maggio la Giornata Mondiale della Risata che quest’anno cade il 6 maggio: istituita nel 1995 dal terapeuta indiano Madan Kataria, fondatore del movimento internazionale dello Hasyayoga, diventa uno dei simboli della manifestazione per la pace nel mondo e intende costruire una coscienza globale di fratellanza e amicizia attraverso la risata.

Da qui nasce lo yoga della risata, disciplina di gruppo che riesce a scatenare un effetto biochimico benefico con effetti antidepressivi e ansiolitici. Insomma per vivere bene è sufficiente imparare a ridere per scelta, anche quando non ce n’è motivo, per almeno 10-15 minuti al giorno. E per favorire la risata, sarebbe indispensabile bere acqua in abbondanza, elemento che riesce a migliorare il nostro umore. Lo studio francese condotto da un gruppo di ricercatori, americani e francesi, poi pubblicato sulla rivista internazionale Appetite, ha messo in evidenza che chi beve maggiori quantità di acqua presenta un umore migliore e tende ad allontanare tensione, confusione, depressione. Bere molta acqua insomma allontanerebbe gli stati d’animo negativi arriva perché al contrario la riduzione cronica del consumo di acqua può compromettere la funzione e l’integrità dei neuroni cerebrali, causando anche alterazioni dell’umore. Insomma idratarsi correttamente è indispensabile per avere uno stile di vita sano: anche stress e la rabbia infatti sono nemici della salute aumentando l’insorgenza di reazioni infiammatorie, soprattutto nelle donne. Una corretta idratazione favorisce il benessere, la risata e il buonumore: associata a una buona alimentazione ricca di frutta e verdura, all’attività fisica e al sonno è un vero e proprio toccasana. 

photo credits | instagram

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