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Funzionamento ed attivazione PEC

Funzionamento ed attivazione PEC

La posta elettronica certificata è un servizio offerto da molti gestori online che può sostituire la classica raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno. Lo strumento della PEC è necessario per assicurare la certezza delle date di una comunicazione. Grazie ad un sistema di particolare crittografia e di trasmissione dei messaggi, al momento dell’invio del messaggio il gestore del servizio invia una ricevuta al mittente. Allo stesso modo al momento della ricezione della casella di posta del destinatario il gestore del servizio di quest’ultimo invia comunicazione al mittente di avvenuta consegna. In questa maniera si può avere efficacia legale della comunicazione, opponibile ai terzi. Ovviamente affinché lo scambio di comunicazioni abbia efficacia legale è necessario che intercorra tra soggetti entrambi possessori di posta elettronica certificata. Avere un servizio di posta elettronica certificata oggi è davvero importante, soprattutto per la versatilità e la semplicità di utilizzo del servizio.

Come attivare un servizio di posta elettronica certificata

PEC Ma come procedere con l’attivazione di una pec mail? Per attivare la propria casella di posta elettronica certificata basta inserire i propri dati anagrafici e scegliere l’indirizzo di posta che si preferisce. Per quanto riguarda invece l’utilizzo della casella di posta elettronica certificata, questa è molto simile ad una casella di posta elettronica tradizionale, quindi facile ed intuitiva da usare. Per scegliere al meglio il servizio di posta elettronica da utilizzare bisogna valutare quali esigenze si abbiano, i vari servizi infatti hanno prezzi diversi a seconda dello spazio di archiviazione messo a disposizione del cliente. Si può passare da 1 GB ad uno spazio di archiviazione illimitato, per i privati è sufficiente un servizio di base, mentre per imprese, società e professionisti sarà necessaria l’attivazione PEC con un abbonamento che offra spazio di archiviazione maggiore poiché sono obbligati, stando alla disciplina del codice civile, a conservare i documenti per 10 anni. Un maggiore spazio di archiviazione garantisce la possibilità di effettuare backup di messaggi e documenti di cui è necessaria la conservazione, inoltre è possibile effettuare il backup anche su supporti fisici.

Per chi è obbligatoria la posta elettronica certificata

Una domanda ricorrente è quella riguardo l’obbligatorietà dell’attivazione PEC. Per quanto riguarda i privati non vi è nessun obbligo di utilizzare un servizio di posta elettronica certificata ma possedere una casella può ritornare davvero utile, soprattutto per sostituire le raccomandate cartacee, inoltre i costi contenuti dei servizi PEC per privati la rendono particolarmente accessibile e conveniente.

Discorso diverso per le imprese che hanno ad oggi l’obbligo di avere una casella PEC e di comunicare il proprio domicilio digitale all’ufficio del registro a pena di sanzioni amministrative che possono raggiungere anche i 2000€. L’obbligo di avere un domicilio digitale è stato introdotto dal decreto semplificazioni ed è in vigore del 1° ottobre 2020. In realtà però già dal 2013 vi era una sorta di obbligo per le imprese di utilizzare la posta elettronica certificata perché rappresentava l’unico modo di comunicare con la pubblica amministrazione, la quale dal 1° luglio 2013 non riceveva più comunicazioni tramite raccomandate cartacee.

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