Fornero: “I giovani non siano schizzinosi nel cercare lavoro”

Il ministro: "I giovani prendano la prima offerta". Alla Cgil: "Se mi invitano alla manifestazione del 14 novembre, ci vengo".

di Luca Fiorucci 22 Ottobre 2012 23:42

Il ministro del Lavoro e del Welfare Elsa Fornero non è nuova a suscitar polemiche per alcune sue prese di posizione a volte piuttosto nette o per sue frasi poco opportune, e anche oggi ha fatto molto discutere una sua affermazione resa durante un intervento dal palco di Assolombarda a Milano. Riferendosi ai giovani, infatti, la Fornero ha detto che questi “non devono essere troppo schizzinosi nella ricerca del lavoro“, aggiungendo poi: “Lo dico sempre ai miei studenti: è meglio prendere la prima offerta di lavoro che capita e poi, da dentro, guardarsi intorno, non si può più aspettare il posto di lavoro ideale, bisogna mettersi in gioco“.

Il ministro si è quindi recato a Nichelino, vicino Torino, per un dibattito sulle pensioni al centro anziani “Nicola Grosa”, ma ha poi lasciato la sala per via della contestazione di alcuni esponenti dei Cobas e di Rifondazione Comunista. In seguito, ha incontrato a porte chiuse, in un’altra sala, una delegazione di lavoratori della Viberti e della Liri, oltre a un gruppo di studenti dell’Istituto “Rosa Luxembourg” dove giorni fa era caduto un pezzo di controsoffitto quando l’aula era vuota. Il ministro Fornero è poi voluto tornare sulla sua affermazione sui giovani che aveva scatenato tante polemiche, precisando: “Non ho mai detto che i giovani italiani sono schizzinosi. I giovani italiani sono disposti a qualunque lavoro.”

Il ministro, inoltre, intervendo al convegno di Assolombarda, aveva risposto ad una domanda sulla manifestazione della Cgil prevista per il prossimo 14 novembre, affermando: “Se mi invitano, ci vengo anch’io”. La Fornero ha poi spiegato: “Sono convinta che la collaborazione ci debba essere sempre, anche con i sindacati. La mia porta al ministero è sempre aperta, basta che si presentino in delegazione e non tutti insieme”. La Cgil, però, con il segretario generale Susanna Camusso, ha replicato duramente, contestando anche la legge di stabilità varata dal governo: “Non si tratta di essere d’accordo con qualcuno, da sempre le nostre richieste sono chiare: non vanno bene i tagli nè alla scuola, nè alla sanità, nè alle amministrazioni locali” ha affermato la Camusso.

Ad infiammare la polemica politica, però, è soprattutto la frase del ministro sui giovani, che ha suscitato molte critiche. Per il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, “Quella del ministro Fornero non è certamente una frase felice e purtroppo non è neppure la prima“. Per il leader di Sel Nichi Vendola, “E’ chiaro lo slogan della Fornero ai giovani che cercano lavoro: arrangiatevi”. Anche il segretario del Pdl Angelino Alfano sembra in disaccordo con il ministro: “Risponde alla logica del piuttosto che niente è meglio piuttosto” ha affermato.

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