Fini e la sua condotta istituzionale

Ruppe con Berlusconi ed il Pdl e fu criticato per non aver lasciato la presidenza della Camera. Ora che ruolo avrà nella crisi di governo?

di Vincenzo Avagnale 13 Ottobre 2011 12:42

Gianfranco Fini rientra spesso nelle polemiche del Pdl per via del fatto che ha il doppio ruolo di Presidente della Camera, quindi super partes, ma anche leader di uno dei partiti d’opposizione. Adesso lo è ancora più del solito per il suo ruolo nella crisi dovuta alla mancata approvazione dell’articolo 1 del rendiconto dello Stato.

Il primo ad informare Napolitano, pare per puro caso, pare, sebbene i maligni insinuino che aspettasse questo momento da tempo, è stato proprio Gianfranco Fini, il Presidente della Camera. I due si sono incontrati mentre partecipavano entrambi alla presentazione di un libro di Gaetano Martino. La bocciatura dell’articolo 1 del rendiconto dello Stato per il 2010 equivale alla “reiezione” dei restanti articoli, secondo l’interpretazione di Fini e questo significa in sostanza che il provvedimento è almeno congelato in attesa di una reazione appropriata del Presidente del Consiglio.

Urla al “colpo di mano” Capezzone del Pdl, ma in realtà interpretare il comportamento istituzionale di Fini è difficile, in quanto le sue parole potrebbero essere formalmente corrispondenti alla sua funzione di Presidente della Camera, ma essendo in questo caso sfavorevoli al governo come valutarle? Questo era il motivo delle continue richieste di dimissioni lanciate dal Pdl, ma Fini non se ne cura e prosegue nel suo operato rispondendo a quanti lo accusano di eccepirgli anche una sola situazione in cui sia venuto meno all’imparzialità nell’esercizio della sua funzione.

Ad ogni modo le dichiarazioni di Fini, che ha presieduto la Giunta che ha deciso questa mattina, consentono a Napolitano di rinviare al Presidente del Consiglio la decisione su come affrontare questa situazione. Non ci sono precedenti e questo mette in confusione anche i costituzionalisti, i quali affermano che mai era successo nella storia della repubblica che ci fossero problemi all’approvazione del rendiconto dello Stato.

Il rendiconto dello stato viene definito nell’articolo 81 ed è un atto fondamentale di controllo sull’operato del governo” insomma con queste parole Fini da un chiaro avvertimento che la mancata approvazione significa una crisi politica. Il Presidente della Camera informerà Napolitano anche sulle opinioni dell’opposizione nel primo pomeriggio di oggi.

Commenti