Emma Riehl, la ragazza affetta da misofonia: è torturata dai rumori

La giovane non riesce a tollerare rumori come quelli provocati da deglutizione o respirazione, che la rendono arrabbiata e ansiosa.

di Simona Vitale 16 Maggio 2012 12:59

Strana e difficile condizione quella di Emma Riehl, studentessa inglese di 19 anni, per la quale i rumori quotidiani sono insopportabili. La giovane soffre di una malattia rara conosciuta come misophonia, per la quale semplicemente non può tollerare rumori come la masticazione, la deglutizione e la respirazione. La condizione neurologica, che letteralmente significa “odio del suono”, sta ad indicare che molti di coloro che ne soffrono sono costretti a una vita di tranquilla solitudine. Emma Riehl ha difficoltà ad andare in classe a causa dei rumori che la distraggono e che spesso la fanno arrabbiare. Attualmente frequenta l’università e sente un forte ansia ogni volta che deve andare a lezione.

“Ci sono circa 25 ragazzi nella mia classe, e cinque di loro hanno il raffreddore, quindi è per me piuttosto difficile affrontare la cosa” dice Emma.
Coloro che soffrono questa condizione, sono spesso spinti ad una vita di quiete e solitudine, semplicemente perché non sopportano di stare con persone che fanno questi rumori semplici. Semplici rumori alimentari come masticare, sgranocchiare, succhiare e deglutire possono innescare sentimenti di ansia e rabbia in alcuni, mentre l’accentuare il suono ‘p’, la lettera ‘s’ o espressioni come ‘uh’ e ‘um’ possono provocare in altri una cieca furia. Anche i rumori domestici, come quello prodotto dai sacchetti di plastica o dalle posate possono mettere in moto tali meccanismi.

Ci sono stati pochi studi sulle cause della misophonia, anche se gli esperti dicono che la condizione peggiora con il sopraggiungere dell’adolescenza.
Il neuroscienziato R. Aage Moller, che lavora presso l’Università del Texas a Dallas, ha detto al New York Times lo scorso settembre che non esiste alcun trattamento conosciuto che sia davvero efficace, se non quello per Emma di riuscire a gestire meglio la sua rabbia attraverso una paziente opera di pianificazione.

Il Times ha osservato che la misophonia è molto diversa dall’iperacusia, che è l’eccessiva sensibilità al volume di un suono. Mentre non vi è alcuna cura per la misophonia, molti consigliano di utilizzare tappi per le orecchie per ridurre l’intensità dei rumori quotidiani o provare la terapia comportamentale e l’ipnoterapia.

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