Disoccupazione, tre suicidi in un solo giorno

Tre uomini hanno deciso di togliersi la vita, perché non riuscivano più a mangiare e a pagare mutui, tasse e debiti.

di Elena Arrisico 3 Maggio 2012 12:17

Tre suicidi a causa della disoccupazione, in un giorno solo. Le tragedie sono avvenute in tre parti diverse d’Italia, ma la motivazione è la stessa.

Alfonso Salzano – muratore di 52 anni – si è tolto la vita, impiccandosi con un cavo elettrico nella sua casa di Casaluce, in provincia di Caserta. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto dai familiari, che hanno subito avvisato i Carabinieri e spiegato che l’uomo soffriva di crisi depressiva, a causa della sua situazione da disoccupato. Salzano lascia tre figli e la moglie, che era l’unica a percepire poche centinaia di euro al mese, grazie all’indennità di lavoratore socialmente utile.

Nel Casentino, un altro uomo – di 45 anni – si è suicidato gettandosi dalla finestra, perché non riusciva più a pagare il mutuo della casa alla banca. L’uomo era stato costretto a lasciare la propria casa e a cercare di andare avanti in un appartamento in affitto.
La terza tragedia si è, invece, consumata a Gravina di Catania – in provincia di Catania – dove un ragazzo di 35 anni si è suicidato, gettandosi nel vuoto dalla terrazza della sua abitazione. L’uomo era stato licenziato da un negozio di Malta, in cui aveva lavorato come commesso fino al febbraio scorso.

Tre tragedie avvenute a seguito della Festa dei Lavoratori. Disoccupazione e tasse su tasse per i cittadini, ma i soliti super-stipendi e vitalizi da capogiro per i politici italiani che ci si domanda ancora se mai risolveranno una situazione che sta facendo affondare, sempre di più, il nostro Paese.

Commenti