Crac Parmalat, Tanzi condannato a 17 anni e 10 mesi in appello

I legali dell'ex patron Parmalat annunciano ricorso in Cassazione.

di Simona Vitale 23 Aprile 2012 13:11

Callisto Tanzi, ex patron di Parmalat, è stato condannato dalla Terza sezione penale della Corte di Appello di Bologna a 17 anni e 10 mesi di reclusione nel processo di secondo grado per il crac da 14,5 miliardi di euro della Parmalat. In primo grado Tanzi era stato condannato dai giudici di Parma a 18 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere. Fabio Belloni, facente parte del collegio difensivo di Tanzi, ha dichiarato dopo la sentenza: ”Ricorreremo in Cassazione. La sentenza è sostanzialmente in linea, per quanto riguarda la posizione di Calisto Tanzi, con alcune previsioni fatte. Ho notato un lavorio della Corte su alcune imputazioni, ma chiaramente dovremo leggere la sentenza per capirne gli effetti finali. C’è stato l’accoglimento parziale dell’appello della Procura ma con dichiarazione di assorbimento in altri capi di imputazione. Certamente alcuni temi rimangono irrisolti e pertanto questi temi verranno devoluti alla Corte di Cassazione”. La difesa aveva chiesto l’assoluzione per l’accusa di associazione a delinquere, dimostrando una certa volontà di patteggiare a 5 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta.

L’imputato non era presente in aula a causa delle sue condizioni di salute come asserito dal legale Belloni. Diverse volte sono stati chiesti gli arresti domiciliari per Tanzi, e novità sono attese nell’udienza del prossimo 15 maggio dinanzi al Tribunale di Sorveglianza. Fausto Tonna, ex direttore finanziario del gruppo Parmalat, è stato invece condannato a 9 anni, 11 mesi e 20 giorni, riducendo in questo modo notevolmente la condanna emessa in primo grado quando Tonna fu condannato a 14 anni di reclusione.

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