Come aiutare chi ha subito il #Terremoto, il caso NetPropaganda

Un modo concreto di portare beni e soccorsi ai terremotati d'Emilia che hanno perso tutto a causa del devastante sisma.

di Simona Vitale 5 giugno 2012 11:49

Il devastante terremoto che ha colpito l‘Emilia Romagna ha sicuramente scosso l’intera opinione pubblica, sensibilizzando notevolmente le coscienze del popolo italiano che, mai come in queste tragiche occasioni, si ritrova più unito che mai. Immediato scatta così l’aiuto economico da parte degli italiani che, spesso, prende la forma dell’SMS da due euro da destinare ai terremotati. Ma siamo in Italia e, qualora questi soldi amorevolmente inviati tramite messaggio arrivassero infine a destinazione, sicuramente arricchirebbero le tasche di molte persone prima di andare ad aiutare effettivamente coloro che ne hanno bisogno.

Quindi, così come ci suggerisce Rudy Bandiera in un articolo pubblicato sul suo sito, il modo migliore per aiutare i terremotati dell’Emilia Romagna è fare qualcosa di davvero tangibile. Bandiera invita, ovviamente riferito a coloro che hanno la possibilità di farlo, di recarsi direttamente sui luoghi colpiti dal sisma, in modo da aiutare realmente e traendone di contro anche un grande giovamento a livello psicologico. Ci racconta di amici che hanno chiuso le loro aziende multinazionale e, nel giorno di lutto nazionale, si sono recati sui luoghi disastrati portando cibo, generi di prima necessità e conforto a coloro che ormai non hanno più nulla.

Così, Rudy di NetPropaganda (che ha fatto una donazione in liquidi) insieme a Stefano Caproni, papà dei NewsEnergia, hanno raccolto i soldi di tutti gli amici che concretamente volevano aiutare i terremotati e, nella giornata di ieri, dopo aver raccolto tutti i liquidi a disposizione, si sono recati al supermercato comprando quello che la protezione civile di Ferrara (via Marconi 35/39) aveva richiesto in una specifica lista di beni di prima necessità:

Sono stati così acquistati: 75kg di pasta, 30 litri di acqua,40 rotoli di carta igienica, 15kg di tonno, 600 pannolini per bambini, 200 pannoloni per anziani, 200 assorbenti, 10 tubetti di dentifricio, 5 litri di sapone liquido, 5 litri di shampo, 4 confezioni di salviette detergenti, 3kg di biscotti, 1kg di Nutella, 2kg di marmellata monoporzione, 3kg di insalatissime, 3kg di carne in scatola, 3kg di verdure in scatola, 5kg di macedonia in scatola, 10kg di sughi pronti, 10kg di polpa di pomodoro.

Un’esperienza importante che aiuta davvero coloro che ne hanno bisogno e forse, più di tutti, noi stessi che ne potremmo esserne gli artefici.

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