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Consigli Regionali, stipendi record da nord a sud

In un periodo dove si fa un gran parlare, spesso a vanvera, di sforzi e sacrifici per tutti c’è chi non ne vuole sapere di vedersi ridurre lo stipendio, a fronte di un impegno produttivo non proprio edificante, parliamo dei consiglieri regionali. Nel numero in edicola di “Panorama” sotto i riflettori sono finiti venti Consigli Regionali di tutta Italia, il quadro che emerge in maniera pressoché uniforme da nord a sud a prescindere dall’area politica è a dir poco sconfortante.

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Una bolletta telefonica da 5000 euro per l’ex ministro Paolo Romani, paga il Comune

Spendere 5000 euro di bolletta telefonica in due mesi? Si può! Soprattutto se a pagare sono le amministrazioni comunali. Ad accorgersene Il Giornale di Monza il quale, venuto in possesso dei tabulati, ha scoperto l’esorbitante addebito su un numero di telefono concesso in comodato all’ex ministro Paolo Romani in carica quale assessore all’Expo del Comune di Monza. Un utilizzo pienamente giustificato dall’attività politica dell’esponente di area Pdl, se non fosse che al suddetto numero non risponde lui.

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Sorprese di Pasqua, busta paga più leggera per i rincari dell’Irpef regionale e comunale

La Pasqua è ormai alle porte ma gli italiani nell’uovo troveranno sorprese tutt’altro che piacevoli, parliamo ovviamente di tasse, esercitate in particolar modo sugli stipendi da lavoro dipendente, che dovrebbero portare, secondo le intenzioni dell’esecutivo Monti, al più presto “l’azienda” Italia a un pareggio di bilancio. Le prime avvisaglie della maggiore pressione fiscale i dipendenti e pensionati le stanno percependo in questi giorni sulle remunerazioni di marzo a causa dello sblocco delle addizionali regionali e comunali. Nel caso dell’Irpef regionale i Caf gestiti dai sindacati hanno calcolato un costo fino a 137 euro in più, mentre l’imposta comunale è stata quantificata fino a superare la soglia dei 193 euro.


In soldoni l’incremento del 33% sulle addizionali regionali porterà a un prelievo medio di 51 euro per il lavoratore che guadagna 1200 euro mensili, che passa a 73 euro per chi ha uno stipendio da 1700 euro, 94 per le buste paga da 2.200 euro fino ad arrivare a una detrazione di 137 euro, per i più fortunati che ogni mese trovano in busta 3.200 euro.