Bolt, nuovo record sui 100m al Golden Gala

Ancora una volta Bolt si conferma il più veloce di tutti, realizzando l'ennesimo record.

di Simona Vitale 31 Maggio 2012 22:59

È l’uomo più veloce del mondo e sembra confermarlo in ogni occasione a sua disposizione. Parliamo di Usain Bolt, che questa sera ha letteralmente infiammato lo Stadio Olimpico realizzando il nuovo primato del meeting Compeed Golden Gala correndo i 100 mt in 9 secondi e 76 centesimi. Il giamaicano, 26 anni da compiere nel prossimo mese di agosto, ha preceduto ancora una volta il suo connazionale Asafa Powell secondo con il tempo di 9″91 e il francese Cristophe Lemaitre con 10″04. 

Bolt, recentemente fotografato per le strade della Capitale circondato da migliaia di fan, ha dichiarato: “Mi sento bene, qui a Roma mi sono riposato molto e ho dormito bene, quello che non ero riuscito a fare a Ostrava, dove avevo dormito poco. È stata una bella gara”.

Il campione giamaicano ha poi aggiunto: “Credo che la mia performance sia stata buona e rispetto alla precedente è stata molto meglio. Un ringraziamento speciale lo merita il pubblico dell’Olimpico. Al giro d’onore ero nervoso, ma poi ho sentito il calore della gente che mi ha dato energia”.

Si è dimostrato amareggiato invece Asafa Powell, offuscato ancora una volta dalla stella di Bolt. Soddisfatto invece il francese Lemaitre che ha dichiarato: “Ho perso tempo ma sono più che soddisfatto rispetto alle gare di inizio stagione. Bolt? Ha fatto il suo, quando vuole raggiungere qualcosa sa come riuscirci”. Da segnalare è che Bolt, prima della gara, ha effettuato il riscaldamento con la divisa bianca che la nazionale di Prandelli utilizzerà a Euro 2012. Speriamo sia di buon auspicio anche per gli azzurri.

Nelle altre gare da rilevare è l’ottimo 3.000 siepi di Paul Koech: il keniano ha concluso in 7’54″31, a meno di sei decimi dal record mondiale di Saif Saaeed Shaheen. Buona prova da parte dell’italiano Yuri Floriani che ha concluso con il risultato personale di 8’22″62 che gli consente la qualificazione per le Olimpiadi londinesi.

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