Silvio Berlusconi continua ad andare avanti e si dice convinto di avere i numeri per i suoi programmi parlamentari. Anzi, rilancia e manda un messaggio all’opposizione: โriveda il suo atteggiamento negativo ed agevoli il varo di queste misure anti-crisi che l’Europa ci chiede.โ Questo รจ quanto emerge dal collegamento telefonico con Silvano Moffa, in cui il Presidente del Consiglio ha voluto precisare che โnonostante le defezioni, che mi auguro possano rientrare, siamo ancora maggioranza. Abbiamo verificato in queste ore con numeri certe che la maggioranza c’รจ.โ
Berlusconi aveva giร ribadito che votare contro la maggioranza รจ come votare contro l‘Italia; infatti lui sembra ritenere che il varo di queste riforme sia prioritario agli scontri partitici. Il problema รจ che adesso non รจ piรน importante se le misure che sta proponendo siano giuste o meno per il paese; infatti una serie di fattori non lo rendono piรน credibili.
Il premier ha troppe volte inserito, dopo un enorme lavoro di concertazione con l’opposizione, emendamenti โad personamโ oppure messo in pratica una dittatura parlamentare con leggi approvate a colpi di fiducia, spesso bloccato solo dalle occhiatacce di Napolitano.
A chi gli chiede di fare un passo indietro per un governo d’unitร nazionale Berlusconi risponde che รจ proprio per il paese che non si รจ giร fatto da parte. Secondo il premier: โnon si puรฒ lasciare il paese in mano a Bersani, Vendola e Di Pietroโ.
Per quanto riguarda le tematiche del mercato del lavoro il โgoverno รจ disponibile ad aprire un confronto con le parti socialiโ, mentre per quanto riguarda le polemiche sul monitoraggio volontario a cui l’Italia si รจ voluta sottoporre da parte del Fondo Monetario internazionale ha detto che la: โcertificazione dell’Fmi non รจ stata imposta e darร un’iniezione di credibilitร sui mercati al nostro Paese.โ







