Berlusconi torna a parlare: “Nessun frutto da cura Monti”

L' ex premier torna a parlare del governo Monti dal tribunale di Milano al termine dell' udienza per il processo Mills: "La cura non ha dato alcun frutto: ci aspettiamo di essere richiamati''. Inoltre, non ha lesinato accuse per l'operato del Tribunale di Milano.

di Massimiliano Dramis 20 Gennaio 2012 19:10

L’ex premier, Silvio Berlusconi, torna a parlare e spara a zero sia sul tribunale di Milano, sia sull’operato dell’ attuale Governo Monti. In occasione dell’ennesima udienza per il processo Mills, il cavaliere oltre a rimarcare il famigerato “spirito persecutorio” a suo dire del Tribunale di Milano nei suoi confronti, non ha lesinato commenti ai danni dell’attuale Premier e del suo esecutivo.

“La cura del governo non ha dato alcun frutto, ci aspettiamo di essere richiamati”. Questo il commento dell’ex Premier ai giornalisti che lo attendevano all’uscita dal Tribunale. Per quanto riguarda, invece,  l’attuale “appeal politico” del Popolo delle Libertà, e lo stato di salute della politica italiana, il cavaliere ha così risposto: “Il Pdl non è in caduta libera, ma è in caduta tutta la politica”. Inoltre, continua l’ex premier ”La politica non ha colpa perché sta dentro vecchie regole dei padri costituenti”.

Berlusconi, non ha evitato le domande dei giornalisti, anzi, ha anche fornito importanti indicazioni sugli intendimenti che adotterà in Parlamento il Pdl: “se non c’è una soluzione alternativa che promette di essere positiva, è inutile”.  Parla anche delle liberalizzazioni: “avremo la possibilità di modificare alcune cose che non ci appaiono realmente fattori di sviluppo e di crescita. Inoltre ha anche voluto illustrare il suo pensiero riguardo l’operato dell’ Unione Europea, proponendo anche la sua personale soluzione alla crisi che sta distruggendo le finanze e non solo della Ue: “Il problema è convincere la Germania sul fatto che la Bce diventi una vera banca centrale e che si possa arrivare anche agli Eurobond. Finché questo non avverrà, noi saremo sempre dentro una crisi senza via d’uscita”.

In conclusione della sua “improvvisata conferenza stampa”, non ha evitato di parlare dei suo processi: “È una cosa paradossale, il ministro della Giustizia ha dichiarato che ci sono nove milioni di processi e 140 mila prescrizioni all’anno e a Milano processano solo il sottoscritto, che ha 61 udienze da qui a luglio”. Inoltre, riguardo in particolare al processo Mills, queste sono state le sue parole: “io devo essere assolto nel merito perché anche oggi Mills ha detto che quei soldi li ha ricevuti da Attanasio e in più il processo è già prescritto e qualsiasi sentenza arriverà non ci saranno effetti giuridici.”

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