Berlusconi parla dal web: abbiamo salvato l’Italia dal debito pubblico ereditato dalla sinistra!

di Vincenzo Avagnale 11 Settembre 2011 11:12

Ancora una volta il Premier Silvio Berlusconi torna all’attacco con un messaggio affidato sul web dove lancia un’offensiva a tutto campo per difendersi dalle accuse dell’opposizione di aver portato l’Italia al collasso.

Il presidente del consiglio invita tutti i suoi sostenitori a spiegare ad amici, colleghi, parenti e chiunque creda a tutte le “bugie” diffuse dai suoi avversari politici, che il governo sta facendo tutti i passi necessari per evitare il disastro economico e che la situazione sarebbe più facile se il debito pubblico ereditato dalle precedenti legislature non fosse così disastroso.

“L’Italia ha vissuto per troppo tempo al di sopra delle proprie risorse, soprattutto per il suo debito causato dal consociativismo catto-comunista che dal 1980 al 1992 ha moltiplicato il debito”. Ha poi spiegato sorvolando sul fatto che il maggiore aumento del debito pubblico mai registrato è avvenuto durante i governi di Craxi (suo amico personale, sponsor politico, nonché idolo politico prima della sua personale “discesa in campo”).

Dopo le solite invettive contro l’opposizione e la difesa della manovra di Agosto c’è stato un momento più pacato volto a commemorare l’11 settembre. Il premier ha spiegato di aver inviato al presidente Obama una lettera in cui ribadisce i legami di amicizia fra Italia e Stati Uniti e come gli Italiani tutti siano vicini all’America in questo giorno di lutto e memoria.

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