Berlusconi diventa testimonial di “Ashley Madison”, portale di incontri clandestini

Un'immagine gigante di Silvio Berlusconi con su scritto "Noi non l'avremmo tradita" ha campeggiato per qualche ora a Milano, sul cartellone pubblicitario di "Ashleymadison.com", il primo portale di incontri extraconiugali. L'iniziativa pubblicitaria non era però autorizzata ed il cartellone è stato prontamente rimosso.

di Simona Vitale 16 Novembre 2011 16:19

Avevamo accennato del suo debutto in Italia a fine mese. Parliamo di  “Ashleymadison.com”, il primo portale di incontri extraconiugali, che ha già registrato migliaia di iscritti soprattutto a Roma, Napoli e Milano.

Ebbene il grande portale ha, o meglio aveva, deciso di farsi pubblicità a Milano, grazie al personaggio sicuramente più in vista, politicamente e non, degli ultimi mesi, ovvero l’ex Premier Silvio Berlusconi. 

Un gigantesco cartellone è stato improvvisamente montato su un’impalcatura in Via Senato, nel corso della notte per essere poi rimosso con le prime luci dell’alba. Al centro del maxi poster campeggiava la sorridente immagine dell’ex Presidente del Consiglio con la scritta “Noi non l’avremmo mai tradita”.

Il tutto firmato da Ashley Madison, il portale lanciato in Italia dall’ex procuratore sportivo Noel Biderman. L’idea nasce dall’esperienza di Biderman con i giocatori di pallacanestro americani, a cui ha garantito una certa riservatezza sulle loro scappatelle “extra-coniugali”.

C’è da dire che l’idea di “usare” Berlusconi come soggetto della pubblicità era già nell’aria. “Prima di sbarcare nel vostro Paese, avevo bisogno di espandermi e di consolidare il marchio. Certo, le vicende di Berlusconi mi hanno ispirato… quale slogan migliore del bunga-bunga? Stiamo cercando un accordo e abbiamo assoldato i migliori legali” ha dichiarato Biderman. Tuttavia l’iniziativa del poster berlusconiano a Milano non era autorizzata e dunque il cartellone pubblicitario è stato fatto sparire non appena possibile.

“Le vicende che hanno coinvolto l’ormai ex premier ci hanno incuriosito sin dall’inizio. Il nostro sito è rinomato per la tutela della privacy: se Berlusconi si fosse unito al popolo degli infedeli del nostro portale, avremmo difeso le sue fantasie inconfessabili come per tutti gli altri utenti, e probabilmente non sarebbe mai stato travolto dallo scandalo mediatico degli ultimi anni. Il gioco di parole al centro della nostra campagna punta proprio su questo. Dopo tutto, il governo Berlusconi è caduto proprio per un tradimento” ha continuato Biderman.

Nel mirino di Ashley Madison, era già finito, tempo addietro, il futuro sindaco di Londra Boris Johnson con un manifesto con su scritto “Affairs now. Guaranteed!”, a causa di una sua presunta scappatella extraconiugale del 2004.

 

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