Autonomia Regioni, Fontana e Zaia contro il governo Conte

I governatori di Lombardia e Veneto sparano a zero contro Conte dopo la bozza sull'Autonomia delle Regioni

di fabiana 20 Luglio 2019 21:00

Attilio Fontana, governatore della Lombardia e Luca Zaia, governatore della regione Veneto, sparano a zero contro il governo e contro il premier Giuseppe Conte. 

La polemica è scattata ieri sera dopo il no del governo all’assunzione diretta dei docenti su base regionale: se il M5S ha esultato per il fatto che la scuola resti pubblica, i governatori di Lombardia e Veneto hanno invece contratto duramente la bozza sull’autonomia regionale. 

Le posizioni di Zaia e Fontana

Il Paese è nelle mani di cialtroni che per un pugno di voti soffocano un volano di crescita come l’autonomia e contrabbandano il tutto come una battaglia Nord contro Sud. Mi stupiscono i 5stelle e mi stupisce che Conte, che ancora stimo, sia stato coinvolto in questa cialtronata.

Ha sparato a zero Attilio Fontana via Ansa.

Non fare l’Autonomia vuol dire non dare più senso a questo governo. È impensabile che un progetto di autonomia, che è uno dei pilastri fondanti del contratto di governo ed è la dote che la Lega porta all’esecutivo, venga trattato come un ‘progettino’ di decima fila, senza nessuna importanza. 

È la posizione di Luca Zaia. 

Ma Conte replica alle accuse e le definisce come “incomprensibili” vista la consapevolezza dei ministri, anche quelli leghisti alla stesura della bozza sull’autonomia. E sei governatori attaccano sull’Autonomia, lo spettro della crisi di governo sembra essere vicino. 

Tutto dovrebbe essere risolto entro mercoledì quando al Senato, il premier Giuseppe Conte parlerà in Aula sul caso dei fondi russi con Matteo Salvini. E se non dovesse essere crisi, si parla di rimpasto con il Movimento 5 Stelle che preme perché il governo vada avanti. 

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