Alemanno: “Mai più candidate come Nicole Minetti”

di Gianni Monaco 25 settembre 2011 18:02

Aumenta sempre più, nel Pdl, il numero di coloro che provano a smarcarsi da quello che sin qui è stato il leader indiscusso, Silvio Berlusconi. Il capo del governo è in evidente difficoltà. Da una parte ci sono i processi giudiziari in cui è coinvolto come imputato, dall’altra parte gli scandali a sfondo sessuale. Il tutto mentre il paese vive una delle crisi economiche e finanziarie più importanti della storia repubblicana.

Gianni Alemanno prova a prendere le distanze dal premier. Per il Sindaco di Roma non si possono più accettare certe candidature: “Dobbiamo dirlo con chiarezza: mai più Minetti nei consigli regionali“. L’affermazione di Alemanno non farà che aumentare il fastidio di Berlusconi.

La Minetti, infatti, è una delle “pupille” del premier, visto che ha anche partecipato a molte delle sue cenette simpatiche. Qualche mese fa Berlusconi, ascoltate le critiche di Gad Lerner alla consigliera regionale, aveva telefonato durante L’Infedele insultando il conduttore e invitando Iva Zanicchi ad andarsene. Quest’ultima aveva però disobbedito. Ben più inquietante, per il primo ministro, è la posizione di Alemanno, che del Pdl è uno degli uomini simbolo, nonché uno dei suoi possibili successori. Per il Sindaco di Roma, però, non è solo la Minetti il problema del centrodestra, ma anche il rapporto con la Lega Nord, che coi “suoi slogan offende continuamente la capitale e l’unità d’Italia”.

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