5 modi in cui il cervello ti inganna rendendoti triste

Forse è più facile cullarsi nella propria infelicità che correre il rischio di essere felici. Vediamo in che modo.

di Simona Vitale 18 Aprile 2013 15:27

4. Tentare di uccidere i pensieri negativi li rende più forti

Images/Creatas/Getty Images

Se i pensieri negativi sono così potenti dobbiamo solo sforzarci di smettere di concentrarsi su di essi. Dopo tutto, siamo animali razionali; abbiamo il controllo sulle nostre menti. In realtà non è così. Il cervello umano non ha meccanismi per scacciare i pensieri negativi dalla mente.

Gli psicologi chiamano ciò: processi ironici del controllo mentale. Essi sono la ragione per la quale si desidera solo ciò che non si può avere, perché cercare di reprimere una risata fa solamente ridere di più, perché ripetere a te stesso di non aver paura del fallimento mette lo stesso fallimento proprio al centro dei tuoi pensieri. Le scansioni del cervello mostrano che le persone che sono costantemente preoccupate di ogni piccola cosa hanno cervelli molto più attivi rispetto alle altre persone, ma l’energia supplementare è sprecata. Quando le persone ansiose cercano di completare un compito per il quale sono preoccupati, si finisce per fare peggio dei non-guerrieri che fanno lo stesso compito. Gran parte del potere del loro cervello viene utilizzato per cercare di prevedere tutti i cattivi risultati possibili, con il risultato che molto probabilmente uno di essi si verificherà.

Nel frattempo, le persone che non sono preoccupate per quello che succederà possono dedicare tutta la loro concentrazione a risolvere qualsiasi problema che si presenti loro, ovvero le possibilità di successo sono più alte.

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