Tony Nicklinson: paralizzato totalmente, si collega a Twitter

L'uomo si è collegato al sito di social networking grazie ad una speciale tecnologia, che legge i movimenti dei bulbi oculari e il battito delle ciglia.

di Simona Vitale 15 giugno 2012 9:42

Un canale di comunicazione per parlare in pochi secondi al mondo intero e chiedere la cosa più straziante: il diritto di morire. Tony Nicklinson, che sette anni fa ha avuto un grave ictus che ha lasciato il suo corpo completamente paralizzato, ha usato una speciale tecnologia basata sui movimenti oculari per accedere al sito di social networking  Twitter. Grazie dunque al battito delle ciglia e a dei millimetrici movimenti della sua testa, Tony ha scritto il messaggio: “Ciao mondo io sono tony nicklinson, ho la sindrome di locked-in e questo è il mio primo tweet # tony…”

Dopo essersi iscritto al sito, in meno di 24 ore ha avuto quasi 2.500 follower, ora diventati più di 6.700. Nicklinson, 57 anni, può comunicare solo tramite un computer che segue i suoi movimenti oculari. Il software converte il movimento degli occhi nelle lettere dell’alfabeto e, a sua volta, in parole e discorsi. Per il momento l’uomo ha scritto 4 tweet:

Tweet di Tony Nicklinson

Lunedì, il signor Nicklinson e la sua famiglia, che vivono a Melksham, nel Wiltshire, andrà all’Alta Corte per sostenere che ad un medico dovrebbe essere consentito legittimamente di porre fine alla sua vita. Tony riassume la sua vita come “noiosa, triste, umiliante, indegna e intollerabile”.

Nel procedimento, il signor Nicklinson, che ha subito un ictus nel 2005, mentre era in viaggio d’affari ad Atene, chiede alla Corte Alta di concedere ad un  medico la possibilità di intervenire per porre fine alla sua “indegnità”, con il suo consenso e con lui prendere la decisione con piena capacità mentale. Il tutto contro ogni possibile accusa di omicidio.

Prima di rimanere bloccato nel suo corpo, il signor Nicklinson, che ha due figlie adulte, era “un uomo molto attivo e sempre in viaggio”. Sua moglie Jane ha riferito al Daily Telegraph che collegare il suo computer a Twitter è stato facile, ma che c’è voluto comunque qualche sforzo per convincere Tony. “Non è mai stato uno timido, questo è qualcosa che può fare. Spero che continui, credo possa fargli bene”, ha dichiarato la donna.

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