Chi dorme poco rischia un ictus

Un recente studio ha messo in evidenza che occorre dormire almeno 8 ore a notte, per non vedere aumentato notevolmente il rischio di ictus.

di Elena Arrisico 14 giugno 2012 11:39

Secondo un recente studio, chi dorme meno di 6 ore a notte vede incrementare notevolmente il rischio di ictus. L’allarme arriva da un team di scienziati americani dell’Università dell’Alabama, che hanno verificato gli effetti provocati dalla mancanza di sonno e presentato i risultati a “Sleep 2012“, come il recente studio che ha dimostrato che chi dorme poco ingrassa di più.

Secondo i dottori, il rischio di ictus cerebrale aumentano di 4 volte in più rispetto alla media per chi dorme meno di 6 ore a notte. Un risultato preoccupante che si riferisce, dunque, anche a chi è sano, ha un peso nella norma e non possiede altri fattori di rischio.

Lo studio ha esaminato gli stili di vita e le condizioni di salute di 5.600 volontari per un arco di tempo di 3 anni. I partecipanti erano tutti sani, non avevano mai avuto un ictus e non avevano problemi di respirazione, o una massa corporea al di sopra della norma. Dopo 3 anni, i ricercatori – guidati dalla scienziata Megan Ruiter – sono arrivati alla conclusione che i volontari sani che dormivano meno di 6 ore a notte avevano visto aumentare la probabilità di avere un ictus, rispetto ai volontari che dormivano mediamente 8 ore al giorno.

Il messaggio che emerge dal nostro studio è chiaro: la mancanza di sonno va considerata un fattore di rischio a tutti gli effetti per l’ictus, importante quanto l’ipertensione, la dieta, l’esercizio fisico“, ha spiegato Ruiter.

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