Wall Street Journal: verso il ritorno a lira, dracma, escudo

di Gianni Monaco 24 Dicembre 2011 16:18

Poco meno di 10 anni fa, era il primo gennaio del 2002, l’euro entrava ufficialmente in vigore. Nel giro di pochi mesi la lira (così come tutte le altre monete nazionali dell’Ue) sparirono. Veniva considerato un processo irreversibile dagli economisti e dai politici, anche se i nostalgici delle vecchie valute non sono mai mancati. Ora questi nostalgici sono in continuo aumento.

L’Ue sta vivendo una crisi economica e finanziaria senza precedenti. Per alcuni l’euro è l’unica via di salvezza per il Vecchio Continente. Ma per altri favorisce solo la nazione più ricca, la Germania, penalizzando Italia, Grecia, Spagna e Portogallo. Ma è ipotizzabile, per questi Stati, un ritorno alla valuta di 10 anni fa? L’ipotesi non sembra più fantascientifica. Specie se ne parla anche un autorevole quotidiano economico-finanziario come il Wall Street Journal.

Stando a quanto scrive il foglio statunitense, almeno due banche molto rilevanti a livello mondiale “hanno preso delle misure” per tornare a effettuare transazioni con le vecchie valute della zona euro: tra esse la lira italiana, la dracma greca e l’escudo. I nostalgici sperano.

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