Ragazzo sopravvive con un vibratore nell’intestino per 5 giorni

In Cina episodi del genere sono sempre più frequenti grazie all'aumento dell'utilizzo nella coppia di giocattoli erotici per aumentare il piacere.

di Simona Vitale 18 Ottobre 2012 13:23

Vivere con un oggetto estraneo nel proprio corpo? Si può. Quante volte abbiamo sentito parlare di persone che hanno vissuto per anni con garze o forbici “dimenticate da medici distratti nel corpo di un paziente a seguito di un’operazione? Certamente è capitato. Ma se un uomo riesce a vivere alcuni giorni con un vibratore nell’intestino, la faccenda suscita decisamente scalpore e, per chi legge, anche un pizzico di ilarità.

Del bizzarro episodio è stato protagonista un ragazzo cinese di 30 anni che si è presentato il 12 ottobre al Zhongshan Hospital di Shanghai perché aveva male all’intestino. Il motivo è stato presto spiegato. L’uomo, infatti, aveva dentro un vibratore di 23 centimetri di lunghezza e 8 di diametro. Il 30enne avrebbe raccontato di averlo usato “per aumentare il piacere sessuale con sua moglie.Inizialmente i medici non sono riusciti a rimuoverlo, così come era già accaduto presso altro ospedali. Questo perché il vibratore si era bloccato nelle pieghe dell’intestino e aveva già danneggiato alcuni tessuti circostanti.

Come hanno raccontato Yao Liqing medico del Zhongshan Hospital:

Se non avessimo rimosso ilvibratore in tempo  l’uomo sarebbe potuto entrare in una situazione critica. Avevamo deciso di operarlo se non fossimo riuscito a rimuovere l’oggetto con un endoscopio. Alla fine ci siamo riusciti senza far uso della chirurgia e sia io che i colleghi siamo rimasti stupiti di essere riusciti a togliere un oggetto così grande dall’intestino dell’uomo.

Episodi simili in Cina sono tutt’altro che rari e legati all’aumento dell’utilizzo sia di vibratori che di altri giocattoli erotici volti ad aumentare il piacere nella coppia. Sempre secondo quanto ha detto il dottor Yao, “quest’anno oltre a questo c’erano stati alti tre casi del genere nello stesso ospedale, mentre un solo caso era stato registrato negli ultimi tre anni”. L’avvertimento è dietro l’angolo: divertitevi, ma con un pizzico di cautela.

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