Usa, internet low-cost per i poveri

Gli Stati Uniti hanno messo in campo un programma per diffondere capillarmente internet anche alle fasce della popolazione più deboli, mentre in italia ci si chiede se valga la pena investire sulla banda larga.

di Vincenzo Avagnale 11 novembre 2011 18:48

Connect to Complete” questo il nome del progetto voluto dalla FCC (Federal Communications Commission), ossia l’agenzia degli Stati Uniti per il controllo e l’implementazione delle comunicazioni. Parteciperanno anche i colossi dell’High tech come ad esempio Microsoft a questo progetto, che vedrà stanziati qualcosa come 12 miliardi dollari.

L’obiettivo di questo progetto è quello di offrire delle connessioni internet e computer ad un costo “familiare” ad un enorme quantitativo di utenti che non possono permetterselo e che con la digitalizzazione dei servizi pubblici e privati rischierebbe di rimanere ancora più indietro rispetto ai privilegiati.

Questo anche nell’ottica che è provato scientificamente che utilizzare un computer ed internet vivifica l’intelligenza dei bambini, per cui adesso con Connect to Complete si dovrebbero coinvolgere circa 100 milioni di cittadini americani, questo grazie ad un prezzo politico per la connettività pari a 10 dollari al mese e a dispositivi distribuiti dalla Casa di Redmont che non supera il costo di 250 dollari.

Il governo permetterà di accedere a questi grossi incentivi solo a chi avrà, necessariamente, un reddito non superiore ai 41000 dollari all’anno per i nuclei familiari di almeno 4 componenti, una clausola che fa comprendere quanto sia alto il costo della vita negli USA, visto che una famiglia con quel reddito viene praticamente considerata povera.

Ossimori della società americana, dove si guadagna mille volte quello che ha un omologo di un paese del terzo mondo, pur restando in condizioni di povertà. La crisi non ha aiutato proprio le famiglie di questa fascia sociale a risollevarsi e quindi questa misura di welfare è intesa a dare un nuovo impulso all’economia, ma anche a dare più opportunità ad un grande quantitativo di potenziali risorse umane che altrimenti rimarrebbero alle stesse condizioni delle generazioni precedenti per la sola mancanza di stimoli. Come dire che un bambino sia destinato ad essere stupido solo perché la famiglia non possa permettersi di comprargli un ciuccio insomma.

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