VPN ecco la più consigliata per navigare in Canada

Questa misteriosa denominazione sta a indicare che il governo canadese può mettersi alla ricerca e raccogliere le informazioni personali di chi usa internet sul suolo nazionale.

di Redazione 14 Febbraio 2019 19:25

Il Canada fa parte della Five Eyes Alliance. Questa misteriosa denominazione sta a indicare che il governo canadese può mettersi alla ricerca e raccogliere le informazioni personali di chi usa internet sul suolo nazionale. E non solo: queste informazioni può poi condividerle con le agenzie di intelligence degli altri paesi. La Five Eyes Alliance è un’alleanza di intelligence anglofona che comprende Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti le cui origini possono essere fatte risalire al periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale quando la Carta Atlantica fu emessa dagli Alleati per definire i loro obiettivi per un mondo postbellico.

Per questo motivo è oggigiorno sempre più indicato, prima di fare un viaggio, conoscere bene i luoghi in cui si andrà e le politiche che regolano il traffico e la navigazione internet dentro quei confini. Ad esempio a molti potrebbe interessare conoscere la vpn consigliata per navigare velocemente e in sicurezza in Canada. Un Paese in cui oltre al già citato Five Eyes Alliance c’è la Copyright Modernization Act, che richiede a un ISP (cioè un provider) di conservare i dati che consentano di identificare l’identità di una persona. Questa legge, insieme ad altre leggi canadesi, rischia di compromettere in maniera “importante” la privacy online degli utenti di Internet. Per questo motivo risulta sempre più opportuno dotarsi di una VPN prima di fare un viaggio all’estero.

In linea di massima da una buona VPN, all’interno dei paesi appartenenti alla Five Eyes Alliance, ci si attende che nasconda le nostre attività di navigazione da gli sguardi indiscreti del governo e ci permetta di rimanere anonimi online. All’inizio del 2017 ci fu un tentativo di rendere illegale l’uso delle VPN in Canada, ma la mozione non fu approvata. Non si tratta di uno strumento illegale, del resto. Ci sono sicuramente delle azioni illegali che si possono fare attraverso una VPN, come ad esempio il download di materiali protetti da copyright o alcune attività sul deep web, ma non si dovrebbe fare confusione con un utilizzo VPN completamente legittimo e ovviamente non si può fare un preventivo processo alle intenzioni a tutti coloro che hanno una VPN.

Si dice che alcuni provider canadesi limitino la velocità di Internet degli utenti che accedono a determinati media di streaming o scaricano da alcuni siti. Quando si utilizza una VPN i movimenti online sono nascosti a tutti, incluso il proprio provider. Un’azione che andrebbe perciò a contrastare questa riduzione coatta della velocità.

E Netflix? Posso guardare Netflix negli Stati Uniti con una VPN in Canada? È forse questa la domanda delle domande quando si pensa a un uso della VPN in termini di entertainment. Verso la fine del 2017 Netflix ha lavorato assiduamente nel settore delle VPN per impedire a queste di accedere ai contenuti geografici bloccati. Ci sono tuttavia alcuni provider VPN che sono riusciti a superare il blocco e che quindi possono offrire ai propri utenti l’accesso a Netflix negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in qualsiasi altro luogo situato al di fuori della loro specifica posizione geografica.

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