Terremoto nel nord Italia, la situazione nelle città

La scossa, percepita in tutto il Nord, ha creato enorme spavento anche in ricordo del devastante terremoto dello scorso 20 maggio.

di Simona Vitale 29 Maggio 2012 10:04

La fortissima scossa di terremoto di magnitudo 5,8 che stamattina ha colpito il Nord Italia è stata avvertita indistantamente dalla Lombardia al veneto all‘Emilia Romagna. L’epicentro, secondo quanto riferito alla trasmissione Rai Agorà dall’assessore alla Protezione civile della provincia di Modena, Stefano Vaccari, sarebbe a Mirandola.

Dopo la scossa numerosi crolli sono stati registrati a Mirandola, Finale Emilia, San Felice sul Panaro, già devastati dalla scossa dello scorso 20 maggio. In corso le verifiche dei vigili del fuoco e della Protezione Civile. A Bologna la terra ha tremato in maniera prolungata, sia sussultoria che ondulatoria. Fuori uso nel capoluogo emiliano i telefoni cellulari. A San Lazzaro di Lavena alcune scuole sono state fatte evacuare in via precauzionale. Anche a Parma il terremoto si è fatto sentire in maniera notevole. Qui stasera la nazionale di calcio di Prandelli giocherà con il Lussemburgo in amichevole, in vista dell’avvinarsi degli Europei 2012.

Avvertita enormemente anche a Milano la nuova scossa, soprattutto ai piani alti degli edifici. Non si segnalano danni, ma un po’ di spavento generale. Le lineee dei vigili del fuoco e della polizia sono intasate, mentre le persone sono uscite dagli edifici solo per motivi di precauzione e sicurezza.

La scossa è stata avvertita anche in alcune zone del Piemonte. Lo comunica l’Arpa aggiungendo che, al momento, non risultano segnalazioni di danni. La Protezione Civile Regionale sta procedendo alle verifiche  sul territorio. Idem in Valle d’Aosta dove alcuni piani del Palazzo regionale sono stati evacuati a scopo precauzionale.

Nel Veneto il terremoto è stato avvertito con notevole intensità soprattutto nel vicentino, particolarmente con movimento ondulatorio molto sentito ai piani alti delle case. Caos anche a Venezia e Verona per le tante segnalazioni. Così come in Toscana dove a Firenze e anche a Pisa dove per precauzione i dipendenti degli uffici comunali sono usciti dal palazzo del Comune. Per il momento non si registrano danni a cose o persone.

AGGIORNAMENTI:

A San Felice in via Perossaro si registra un morto e un ferito per il crollo di un trave. A Mirandola è crollato un capannone in via di Mezzo: quattro operai sono rimasti sotto le macerie e i vigili del fuoco stanno cercando di trarli in salvo.

10:37: Altri tre morti sono al momento segnalati a Medolla, in provincia di Modena, per il crollo di un capannone.

10:40: Crolla una scuola ad Ostiglia. Non si segnalano vittime o feriti, poiché fortunatamente l’edificio era già stato evacuato.

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