Stormi di uccelli attaccano una strada di Londra, abitanti impauriti

Gli uccelli marini, alquanto fastidiosi, stanno prendendo di mira le persone (giovani e vecchi) per le strade di Londra.

di Simona Vitale 28 Luglio 2014 16:39

Diversi gabbiani stanno rendendo la vita un inferno alle persone e alla fauna selvatica in una strada di Londra. I padroni di casa locali hanno confrontato gli attacchi dei fastidiosi uccelli marini con quelli del classico film horror di Hitchcock “Gli Uccelli”. Uno stormo di gabbiani si è depositato sui tetti delle case a Holloway, nord di Londra, attaccando anziani, bambini ed in particolare le persone che indossano capi colorati di rosso.

I residenti di Shelburne  dicono poi che gli escrementi dei gabbiani  sono ‘corrosivi, attaccano le persone ed anche le volpi.  Ma i capi del consiglio comunale locale sostengono di avere le mani legate e consigliano alla persone di gestire con attenzione i loro rifiuti. Anna Cosker, 26 anni, ha detto: “Sono così viziosi. Nessuno di noi è al sicuro al di fuori. Mi siedo in giardino e cerco di mangiare ma vengo sorvolata in ogni momento. Non voglio che capiti nulla di male a loro, ma devono andarsene “.

 Gli Ucelli, film di Alfred Hitchcock del 1963, racconta la storia agghiacciante di una comunità  messa a dura prova per via dell’attacco subito da parte di  centinaia di uccelli.  Jane Musgrove, residente nella strada incriminata, ha dichiarato: “E’ come vivere nel film di Hitchcock. Si tuffano violentemente verso terra. Siamo noi quelli in via di estinzione qui”.”

Il consiglio comunale di Islington sta invitando i residenti a non avvicinarsi agli uccelli o dare loro del cibo.

Un portavoce ha detto: “Siamo limitati dalla legge sull’azione. Possiamo avventarci direttamente contro gli uccelli, ma non vorremmo far loro del male.”  Ha poi aggiunto che una squadra specializzata visiterà la strada per verificare se è la spazzatura che attira gli uccelli o meno. Quel che sembra essere davvero certo è che le persone stanno sperimentando davvero la sensazione di vivere un brutto incubo, che però è reale.

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