Shock a scuola: 15enne, vittima del bullismo, si suicida gettandosi dal tetto

Un ragazzo di 15 anni si è suicidato, buttandosi dal terzo piano di un edificio della Crescent Valley High School, nei dintorni di Los Angeles. Le cause, secondo persone a lui vicine, sono riconducibili ad atti di bullismo.

di Flavio Li Volsi 11 Febbraio 2012 21:27

È in un sobborgo di Los Angeles, nella Crescent Valley High School, dove è avvenuta una tragedia che riguarda un ragazzo di soli 15 anni, Drew Ferraro. Il giovane, infatti, si è tolto la vita gettandosi dal tetto della scuola davanti agli occhi increduli dei suoi compagni.

All’ora di pranzo, Drew si è arrampicato su un edificio del campus e, dopo una breve rincorsa, si è lanciato nel vuoto dall’altezza di tre piani. Mentre gli studenti erano in stato di shock, all’una i dirigenti hanno evacuato la scuola, mentre gli investigatori hanno iniziato ad interrogare i presenti.

Crescent Valley High School

“C’era il suo corpo a terra e tutto attorno era cosparso di sangue, ovunque,” racconta Seline Babayan, una studentessa. “Tutti piangevano, traumatizzati. È stato orribile. Non ce la facevo più a guardare, così me ne sono andata via,” ha proseguito. “C’era sangue dappertutto, mentre lo zaino era a diversi metri dal suo corpo,” racconta uno studente di nome Alexis.

Le cause, secondo i dirigenti scolastici, non sono riconducibili ad atti di bullismo. Tuttavia, alcuni studenti non la pensano così: l’amica di Drew, Meghan Dorosy, ha raccontato che “era certamente vittima di bullismo e non voleva più andare a scuola. So come ci si sente perché lo sono stata anch’io e anch’io volevo smettere di andare a scuola,” racconta l’amica, testimone del suicidio.

Drew Ferraro

Un altro suo amico intimo, Olin Tellefsen, racconta di Drew come un ragazzo intelligente e divertente. Gli amici non gli mancavano, gli piaceva giocare a calcio, amava la musica heavy metal ed i concerti. Era, però, tormentato anche da atti di bullismo: appena un anno fa, dovette affrontare una rissa con diversi ragazzi. “Mi sembrava sempre avere qualcosa in mente, ma niente mi aveva mai fatto pensare a qualcosa del genere”, spiega Olin.

È intervenuto anche l’ispettore scolastico, il Dr. Richard Sheehan, esprimendo il suo cordoglio: “I nostri pensieri vanno alla famiglia in questo momento estremamente difficile. La nostra prima preoccupazione è il benessere di tutti i nostri studenti. Tutti noi, col nostro sostegno, aiuteremo gli studenti a superare questo momento,” ha scritto in un comunicato ufficiale sul sito web del Glendale Unified School District.

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