Sfrattati, coniugi vogliono vendere i propri reni

di Romina Caruso 25 Agosto 2011 19:08

A Pescara, una coppia è stata sfrattata e presa dalla disperazione ha deciso di vendere i propri reni per dare un futuro ai figli di un anno e mezzo e tre. La famiglia al momento non dispone di abbastanza denaro per comprarsi una casa e vivono in auto. Il sindaco di Manopello, in provincia di Pescara, già si sarebbe mobilitato per aiutarli con un alloggio popolare. Il capofamiglia, Giovanni De Matteis, ha poi dichiarato in seguito di non aver ricevuto nessun tipo di aiuto: ”Dal sindaco non abbiamo ricevuto nessun tipo di aiuto. L’unica cosa è stata quella di un ritardo di cinque giorni nello sfratto. Poi solo promesse vane di una casa”. L’uomo ha poi dichiarato di aver chiesto al sindaco anche un sussidio economico e ha affermato : ”Sarei disposto anche ad andare in una pensione – spiega – ma come farei a pagare? Mia moglie ha perso il lavoro. Io sono precario, al momento senza occupazione. Con 500 euro, e 400 di affitto, ditemi voi come faccio a sfamare i miei due figli. Per loro sarei disposto a vendere anche domani un rene, anche se la legge italiana lo vieta”. Infine il sindaco ha affermato che provvederà a dare un alloggio provvisorio alla famiglia .

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