Cina, coppia vende tre figli per giocare ai videogames

di Simona Vitale 18 agosto 2011 19:02

Di solito sono i ragazzini a perdere la testa per videogiochi e simili. Ma stavolta degli eccessi tragici e bizzarri allo stesso tempo li abbiamo avuti nel mondo degli adulti.

Ci troviamo in Cina, dove una coppia giovane è stata denunciata per aver venduto ben tutti e tre i propri figli, per giocare a videogames e altri giochi on line.

I due si son conosciuti nel 2007 in un internet cafè e tra i vari interessi comuni avevano riscontrato l’amore ossessivo per i videogiochi.

Dopo due anni, nel 2009, è nato il primo bambino della coppia e già sorsero i primi problemi.

Si scoprì infatti che la coppia aveva lasciato il proprio bambino di pochi giorni da solo a casa per partecipare ad un toreno di videogiochi a distanza di 30 km da casa.

Quando è nata la seconda bambina , i due, coppia davvero “esemplare”, hanno ben pensato di venderla per 500 dollari in modo da finanziare i loro giochi.

Così han deciso poi di vendere anche il primo genito, guadagnando stavolta ben 4000 dollari.

Poco dopo è stata la volta del terzo genito, venduto anch’esso a 4000 dollari.

Scoperto il tutto dalla polizia, i due genitori “modello” si son giustificati dicendo che la loro intenzione non era quella di crescere dei bambini, ma solo di far soldi per giocare, ignorando che tutto questo fosse contrario alla legge…. Tutti vorremmo dei genitori così!!!!!!

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Tags: bambini · cina
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