Sclerosi multipla, individuati i codici a barre della malattia nel sangue

Forse è nel sangue la chiave che potrebbe condurre i ricercatori del San Raffaele di Milano a scoprire un metodo semplice ed efficace per bloccare un preludio di sclerosi multipla.

di Vincenzo Avagnale 21 Dicembre 2011 20:33

La novità per comprendere e quindi combattere meglio una delle malattie più terribili scoperte nel 20° secolo, ossia la Sclerosi Multipla, sarebbe la scoperta che ha identificato le cosi dette “firme molecolari“. Lo studio che ha portato alla luce questo fattore è stato coordinato da Cintia Farina, ed a cui ha partecipato anche Marco Di Dario, un giovane ricercatore che ha ricevuto per questa ricerca una borsa di addestramento della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla.

Il San Raffaele di Milano può dunque aggiungere una nuova importante scoperte fra quelle che ha già dato al mondo del passato, questa volta a pubblicarne il lavoro è stato il Journal of autoimmunity. In sostanza esisterebbero una sorta di “codici a barre” che permetterebbero di rilevare informazione sui processi biologici delle malattie.

Analisi bioinformatiche hanno permesso di scoprire che il meccanismo patogenetico legato alla trascrizione di geni è dipendente dal fattore SP1; pertanto l’esistenza di un inibitore farmacologico per l’SP1 consente di svolgere esperimenti in vitro ed in vivo sul modello della Sclerosi Multipla. In sostanza, dalle sperimentazioni effettuate sugli animali è emerso un significativo decorso della malattia.

La coordinatrice dello studio Cinthia Farina, responsabile del laboratorio di Immunobiologia delle Malattie Neurologiche presso l’Istituto di Neurologia Sperimentale INSoe del San Raffaele ha spiegato “è un lavoro di medicina traslazionale molto innovativo, poichè per la prima volta è stato usato nell’analisi genomica funzionale un approccio di “medicina di genere”, una specialità della medicina che si occupa delle differenze nella fisiopatologia tra donne e uomini. Questo ci ha consentito di ottenere marcatori in grado di distinguere in maniera molto precisa i malati dalla popolazione sana.”

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, che colpisce il sistema nervoso. in sostanza è la degenerazione della mielina, che è una sostanza che compone una guaina che riveste i neuroni, permettendo una trasmissione rapida e funzionale degli impulsi nervosi. Normalmente le informazioni sulle fibre nervose sono trasmesse a circa 100 millisecondi, mentre con la sclerosi multipla questa velocità scende gradualmente a 5 millisecondi. Le conseguenze sulla salute di questa malattia sono fra le più destabilizzanti e dolorose possibili e negli individui adulti porta inevitabilmente al decesso.

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