Sbarcata a Gallipoli la nave con 970 siriani. Niente vittime a bordo

Il cargo aveva lanciato l'allarme per la presenza sospetta di uomini armati a bordo. LA Guardia Costiera: "E' stata evitata una tragedia".

di Luca Fiorucci 31 dicembre 2014 17:46

E’ giunto alle 3.15 di questa notte al porto di Gallipoli, in provincia di Lecce, il cargo battente bandiera moldava “Blue Sky M” carico di immigrati che ieri aveva lanciato un Sos mentre navigava nei pressi di Corfù per la presenza sospetta di uomini armati a bordo. Dopo l’attracco sono iniziate le operazioni di sbarco dei migranti, in gran parte siriani, che sarebbero 970, ma il numero è in continuo aggiornamento, comunque ben più dei 600 di cui si era parlato inizialmente. Fra loro vi sarebbero anche una quarantina di bambini piccoli ed una ventina di donne incinte. I passeggeri in buone condizioni sono stati portati in tre scuole di Gallipoli, dove sono stati assistiti e rifocillati, mentre circa 130 sono stati ricoverati in vari ospedali della provincia: nessuno di loro versa in gravi condizioni, presenterebbero solo sintomi da ipotermia.

L’agenzia Reuters aveva parlato di quattro morti a bordo della nave, ma la notizia è stata smentita. Il portavoce della Guardia Costiera Filippo Marini ha spiegato: E’ stata evitata una tragedia. La nave era stata abbandonata, con il motore bloccato a velocità di 6 nodi diretta verso le coste italiane. Si è rischiata la collisione della nave sulla costa, determinando la morte tra le persone a bordo e un grave danno ambientale“. L’imbarcazione trasportava anche nove tonnellate di petrolio. La vicenda sta assumendo le caratteristiche di un giallo. L’emergenza è avvenuta, fra l’altro, non distante dal luogo del naufragio del traghetto Norman Atlantic.

I media hanno avanzato le più diverse ipotesi, tra cui quella di un’avaria al motore ed anche di pirati a bordo. Il cargo, diretto inizialmente verso il porto di Rijeka in Croazia, ieri in mattinata aveva lanciato l’allarme per la presenza sospetta di uomini armati a bordo, che secondo alcune fonti poteva essere stato lanciato da un passeggero o da un membro dell’equipaggio, e si sono poi rincorse altre notizie contraddittorie che parlavano di problemi al motore o avarie meccaniche, mentre alcuni media internazionali hanno ipotizzato che i migranti fossero stati abbandonati dagli scafisti, senza coperte, cibo né acqua.

Le autorità greche hanno poi inviato una fregata, un elicottero della marina e due imbarcazioni della polizia portuale, che hanno ispezionato la nave e constatato che non vi era “nulla di sospetto a bordo“, né guasti meccanici. Il cargo ha quindi cambiato rotta, dalla Croazia alle coste della Puglia, finchè non sono intervenuti gli elicotteri della Marina Militare e dell’Aeronautica, e gli uomini della capitaneria di porto e della Guardia Costiera sono saliti sulla nave riuscendo a farle cambiare rotta, malgrado il motore fosse bloccato, evitando che urtasse contro la costa.Uno dei presunti scafisti è stato arrestato. .

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