Renzi: “Fare presto”. Napolitano: “Non stiamo perdendo tempo”

Il sindaco di Firenze ha criticato il leader del Pd per lo stallo per la formazione del governo, proponendo di trovare un accordo con il Pdl o tornare al voto.

di Luca Fiorucci 5 aprile 2013 0:59
Matteo Renzi

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi è tornato a far parlare di sè con un’intervista al “Corriere della Sera” e a “Repubblica”, nella quale ha spronato il segretario del Pd Pierluigi Bersani a superare in fretta lo stallo per la formazione del governo:Decidetevi, sono passati più di 40 giorni dalle elezioni. Persino la Chiesa che non è un modello di speditezza è riuscita a organizzarsi velocemente. Con il sistema politico che abbiamo non abbiamo ancora capito chi ha vinto o perso le elezioni. Fate presto” ha affermato. Per il sindaco di Firenze, le uniche due strade percorribili sono o un governissimo con il Pdl o il ritorno alle urne: “Il Pd deve decidere: o Berlusconi è il capo degli impresentabili, e allora chiediamo di andare a votare subito; oppure Berlusconi è un interlocutore perchè ha preso dieci milioni di voti. Non si può stare così in mezzo al guado. Io ho tutto l’interesse a votare subito. Ma l’importante è decidersi” ha spiegato.

Secondo Renzi, Bersani dovrebbe riunire “fin dalla prossima settimana i gruppi parlamentari” per lanciare “una proposta forte, il sindaco d’Italia: una nuova legge elettorale, abolizione del Senato”, e ha criticato l’eccessiva disponibilità nei confronti del Movimento 5 Stelle:il Pd avanzi la sua proposta, senza farsi umiliare andando in streaming a elemosinare mezzi consensi a persone come la capogruppo dei 5 stelle, che hanno dimostrato arroganza e tracotanza nei nostri confronti“. Lo stesso presidente della Repubblica Napolitano ha replicato all’accusa di “perder tempo” di Renzi, affermando: “Personalmente non credo che stiamo perdendo tempo”.

Il sindaco di Firenze ha poi precisato: “Giorgio Napolitano è stato, in questi 7 anni, un’assoluta certezza per il Paese: meno male che c’è stato Napolitano“. Il segretario del Pd Pierluigi Bersani, al termine di un pranzo con Enrico Letta, ha risposto a Renzi con un laconico “Siamo qua“. Ma all’ex “rottamatore” fiorentino ha voluto replicare anche la presidente della Camera Laura Boldrini, che intervenendo alla trasmissione “Otto e mezzo” ha affermato: “Penso ci siano dei tempi della politica e non voglio entrare in questo confronto, non sta a me. Stiamo lavorando sodo con una tabella di marcia molto fitta e per quanto mi riguarda non stiamo perdendo tempo“.

E le maggiori critiche a Renzi vengono proprio dal Pd: per Alessandra Moretti, portavoce di Bersani, “andare subito al voto sarebbe da irresponsabili“, e in caso di ritorno immediato alle urne “Bersani potrebbe essere ancora in campo“. Sul rapporto con il Pdl, la Moretti ha spiegato che un conto è fare insieme le riforme costituzionali, un conto è “un governo politico presieduto da Bersani”. Critico con il sindaco di Firenze anche il responsabile economico del partito, Stefano Fassina, che a “Repubblica” ha dichiarato: “Se avessimo voluto un governo a prescindere avremmo raccolto l’offerta interessata del Pdl: Bersani a questo punto sarebbe già a palazzo Chigi“.

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