Ragazzo torna alla civiltà dopo 5 anni, incerta l’identità

Il ragazzo ha raggiunto Berlino dopo aver vissuto nelle foreste col padre, il quale alla morte della moglie aveva deciso di vivere ramingo e lontano dalla civiltà.

di Vincenzo Avagnale 9 Ottobre 2011 12:26

Avrebbe vissuto per 5 anni nei boschi insieme al padre, adesso ha approssimativamente 17 anni ed ha raggiunto Berlino dopo due settimane di cammino in seguito alla morte del padre.

Il ragazzo ha affermato di chiamarsi Rey, parla perfettamente inglese, ma non tedesco, quindi è difficile stabilire la sua nazionalità in mancanza di documenti. Il giovane ha anche raccontato che lui ed il padre hanno incominciato a vivere nei boschi in tenda o comunque in rifugi di fortuna da circa cinque anni, non ha saputo essere preciso perchè il padre non gli ha mai detto la sua età e neanche teneva un calendario. La decisione fu presa alla morte della moglie, per il cui intenso dolore l’uomo avrebbe voluto allontanarsi dalla società. Ignoto anche il nome del genitore, che veniva semplicemente chiamato “daddy“.

Per ora Rey è stato trasportato in un centro di emergenza giovanile ed il suo caso è stato immediatamente inoltrato all’ufficio persone scomparse. Un appello a livello internazionale è stato lanciato affinchè qualsiasi ente o persona che cerca persone scomparse dia informazioni in merito all’identità del giovane, che non ricorda il proprio cognome o quello della madre.

Il suo caso ha commosso la Germania, in cui moltefamiglie stanno raccogliendosi per chiederne l’affidamento. Nel frattempo Michael Maass, portavoce della polizia, ha reso noto che non si è ancora riusciti ad individuare i luoghi in cui i due hanno vagabondato negli ultimi anni, luoghi in cui l’uomo potrebbe aver lasciato tracce importanti che potrebbero far risalire ad eventuali altri parenti.

Il caso singolare di Rey riporta alla memoria quelli dei giovani selvaggi descritti dai pedagoghi ottocenteschi, ma a differenza di questi il ragazzo è piuttosto ben educato e padrone della lingua, inoltre, nonostante l’ingenuità dovuta alla vita solitaria nella foresta, dimostra di conoscere il mondo grazie alle descrizioni del padre, ottenute dopo le richieste di vedere una città.

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