Pannella, malore nella notte: accetta terapia di reidratazione

Il politico è ricoverato in clinica per le conseguenze dello sciopero della sete indetto per sensibilizzare la gente sul tema del sovraffollamento carcerario.

di Simona Vitale 19 Dicembre 2012 10:25

Marco Pannella, leader dei Radicali, ha annunciato di aver accettato una terapia endovena. Da alcuni giorni Pannella è ricoverato in una clinica di Roma a causa delle conseguenze dovute allo sciopero della sete attuato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del sovraffollamento delle carceri. La decisione di sottoporsi ad una terapia è nata poiché si è sentito male nel corso della notte.

Come ha spiegato lo stesso Pannella:

Il problema è semplice ho giurato che se uno di quelli che ho evocato, un Vasco Rossi, avesse ritenuto di poter annunciare ‘mi candido per la battaglia per l’amnistia, la giustizia, la libertà, per uscire dalla infamante condizione di flagranza criminale dello Stato italiano, una campagna lanciata dal Natale 2005, dalla Santa Pasqua del 2006, dal 25 aprile scorso anno, da battaglie comuni, ho giurato che se uno di questi darà corpo a questa lista avrei bevuto. Questa cosa formale non c’è stata.

Il politico ha avuto un mancamento ieri sera, al rientro in clinica dopo aver partecipato alla trasmissione Radio Carcere, a Radio Radicale. Dopo aver passato tutta la notte senza urinare, il professor Claudio Santini, in diretta a Radio Radicale questa mattina, ha dichiarato:

Abbiamo cominciato una terapia endovenosa con una soluzione di acqua e zucchero. Abbiamo appena iniziato a reidratare Pannella. Vediamo l’esito, che non è scontato, di questa terapia. Si tratta di vedere se attraverso l’idratazione riprende la diuresi, e quindi il recupero della funzione renale.

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