Pacifici: “Grillo antisemita”. Polemiche, poi la smentita

Il capo degli ebrei romani avrebbe definito il M5S "ancora più pericoloso dei fascisti". Grillo: "Si informi prima di insultare". Poi la precisazione.

di Luca Fiorucci 22 marzo 2013 23:46
Beppe Grillo

E’ polemica tra il presidente della comunità ebraica romana Riccardo Pacifici e il leader del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo. Pacifici aveva infatti rilasciato un’intervista al quotidiano ebraico “Haaretz”, nella quale aveva affermato che gli ebrei italiani dovrebbero “cominciare lentamente a fare i bagagli per andare in Israele“, per via della crisi economica, del crescente fondamentalismo islamico e dalla nascita di un partito radicale come il Movimento 5 Stelle, che avrebbe definito “ancora più pericoloso dei fascisti“. Alle affermazioni del presidente della comunità ebraica romana ha presto replicato Grillo, scrivendo sul suo blog: “Di fronte agli insulti gratuiti e infondati di Riccardo Pacifici, lo invito a informarsi correttamente prima d’insultare il Movimento 5 Stelle e la mia persona. Se Pacifici desidera siamo pronti ad un incontro per la conoscenza reciproca. Basta insulti e falsità contro il Movimento 5 Stelle“.

Pacifici ha però poi in parte smentito le affermazioni su Grillo, spiegando:

“Non ho mai dichiarato che il movimento di Beppe Grillo è peggiore dei fascisti e non l’ho mai pensato. La frase “Grillo è ancora più pericoloso dei fascisti” non è stata mai pronunciata in nessuna intervista. Siamo vigili, però, di fronte ai molteplici commenti che si leggono sui post del suo blog che richiamano alla mente la cultura dell’estrema destra e dell’estrema sinistra. Commenti che spesso sono ostili nei confronti degli ebrei e di Israele”.

La smentita del presidente della comunità ebraica romana è stata accolta “con soddisfazione” dai “grillini”, perchè, ha spiegato il capogruppo al Senato del M5S Vito Crimi, il Movimento è “pacifico e democratico“, e prevede nel suo programma “l’insegnamento della Costituzione e crede nella democrazia diretta che è l’antidoto del totalitarismo”. Nella sua intervista ad “Haarertz”, Pacifici, esprimendo la sua preoccupazione per il crescere dell'”odio per gli immigrati” in Europa, avrebbe poi spiegato che in Italia anche il partito di Grillo può costituire un pericolo per gli ebrei: “Qualcuno pensa a lui come un clown. In Germania dicono che è come Berlusconi. Ma Grillo dice che i partiti politici non sono importanti: un concetto che Hitler ha sostenuto prima di arrivare al potere“.

Secondo il quotidiano israeliano, a preoccupare Pacifici sarebbe anche il fatto che il sistema politico italiano non avrebbe osteggiato a sufficienza il Movimento 5 Stelle, come quando la capogruppo alla Camera del M5S, Roberta Lombardi, aveva parlato di alcuni elementi “positivi” dell’ideologia fascista ed era stata criticata da un solo altro parlamentare. Per il capo degli ebrei romani, il Partito Democratico ha paura di criticare Grillo perchè vogliono che li sostenga al governo”.

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