Il 28enne che investe un ciclista e lo trascina per 17 chilometri

Arrestato per omicidio colposo, ha raccontato alla polizia di non essersi accorto di nulla, nonostante avesse un cadavere appeso all'auto.

di Stefania Calabrese 21 Febbraio 2013 10:51

E’ accaduto a Buenos Aires, in Argentina. Un automobilista del posto ha investito un uomo in bicicletta che stava percorrendo la Pan-American Highway per recarsi al lavoro, con una violenza tale da far saltare in aria il malcapitato, che ha sfondato il parabrezza ed è rimasto con metà del corpo all’interno dell’abitacolo e metà fuori, penzolante sul cofano della vettura.

Incredibilmente, il guidatore, Pablo Daniel Garcia, 28 anni, non si è accorto dell’accaduto, forse in preda ai fumi dell’alcool o sotto l’effetto di stupefacenti, pertanto ha proseguito per circa 17 chilometri con il cadavere in bella vista. Giunto infine al casello di Tortuguitas, è stato denunciato dall’impiegata che, con immenso stupore, ha fatto notare all’uomo che stava guidando la sua Peugeot  504 in compagnia di un morto.

Pablo Daniel Garcia, che lavora presso un Country Club come guardia di sicurezza, è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo.

La polizia ha inoltre accertato l’identità della vittima, Reinaldo Rodas, un argentino di 53 anni.

Garcia è stato sottoposto agli esami di routine per verificarne il tasso alcolemico nel sangue e la presenza di eventuali sostanze stupefacenti nell’organismo.

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