Natale rosso sangue a Bareggio, secondo i carabinieri sarebbe suicidio

L'uomo era sparito da diversi giorni ed il fatto che non avesse mai mostrato una tendenza a sparire all'improvviso senza avvisare nessuno ha fatto immediatamente allertare i carabinieri per un sospetto omicidio.

di Vincenzo Avagnale 25 Dicembre 2011 11:24

Il tetro ritrovamento, decisamente poco natalizio, è avvenuto proprio questa mattina in un fontanile di Bareggio, dove un uomo con la gola tagliata era riverso, secondo gli inquirenti, da diversi giorni ormai. Era ormai montato un giallo nel milanese, dove si indagava per la scomparsa ed il sospetto omicidio  di Pierangelo Cozzi, 46 anni, che si sarebbe invece tolto la vita tagliandosi la gola con un taglierino. Queste le conclusioni dei carabinieri di Bareggio e di Abbiategrasso, che a questo punto prevedono una rapida chiusura delle indagini.

L’uomo viveva al secondo piano di un condominio di via Cimarosa insieme all’anziana madre ed aveva problemi con le sostanze stupefacenti, motivo per cui era uscito in bicicletta per recarsi al Sert di Magenta, dove era in cura da anni sotto trattamento con metadone. Nonostante i problemi con la droga l’uomo non era mai scomparso così all’improvviso e per tanto tempo, anche perché l’uomo, nonostante i suoi problemi, accudiva l’anziana madre, una donna molto malata.

L’uomo era in un momento difficile. I problemi con la droga, i lavori occasionali, la salute precaria della madre e di recente, come confermano i vicini a cui si era confidato, anche la scoperta di problemi alla propria devono essere stati troppo per il 46enne, il quale non deve aver retto alla tensione, decidendo di farla finita. Molti nel suo paese lo conoscevano e lo ricordano con affetto. Una sua amica ha confidato: “se ti rubavano o perdevi qualcosa in paese, ad esempio la bicicletta, lui ti aiutava a ritrovarla, aveva un cuore gentile e buono.

Il corpo di Pierangelo Cozzi giaceva nelle acque poco profonde del fontanile fino a che un passante non lo ha notato e non ha chiamato il 118. Un equipaggio della Croce Verde è arrivato a controllare, ma hanno solo potuto constatare la morte ed avvertire i carabinieri, che hanno constatato come l’uomo avesse ancora stretto in pugno il taglierino con cui si era tolto la vita.

Commenti