Milano, uomo beffa metal detector. Linate chiusa per qualche ora

di Simona Vitale 22 Settembre 2011 9:36

Un uomo normale, sui 30 anni e dai tratti occidentali compare sul monitor. Indossa una t-shirt colorata e trascina un trolley, cammina senza fretta ed elude i controlli aeroportuali, non si sa se volontariamente o meno.

Quest’uomo senza nome passa poi sotto un metal detector spento e dà li raggiunge l’area prossima agli imbarchi, per poi sparire dalla visuale dello schermo.

Considerando che ci troviamo all’aeroporto di Linate (Mi) e che il il soggetto in questione appare nei video della sicurezza della Polizia, il fatto è grave. Tutto ciò è accaduto ieri pomeriggio intorno alle 17 e 40 , quando il traffico aereo è stato momentanemante bloccato, dando comunicazione a tutti i presenti che nessuno poteva lasciare lo scalo.

Una vera e propria unità di crisi ha controllato i passeggeri in attesa, quelli prossimi alla partenza e già imbarcati sugli aerei, quelli nell’area sterile, senza dir nulla, perchè, come ha riferito un’ispettore della Polaria nelle situazioni di emergenza, dovute per lo più all’eventuale minaccia di attacchi terroristici, per evitare allarmismi generali niente viene comunicato.

Le ricerche si sono principalmente concentrate sul volo delle 18:00 per Francoforte; l’aereo è stato setacciato da cima a fondo, ma dell’uomo con la maglietta colorata alla fine nessuna traccia.

Intorno alle 19:30 tutto è tornato alla normalità, anche se la Polizia ha comunque continuato i suoi controlli fino a tarda sera, ma con una tensione calante progressivamente, a detta dei passeggeri, che han visto gli agenti  setacciare ovunque con aria preoccupata, sino alla riapertura degli imbarchi.

Il tutto, mentre dell’uomo del mistero, non c’era alcuna traccia. Magari era soltanto un passeggero che ha tentato di aggirare la folla passando sotto il metal detector spento. Forse… o forse non lo sapremo mai.

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