Marck Zuckerbeg in vacanza in Vietnam

Il viaggio del fondatore di Facebook in Vietnam, un paese in cui il social network è fortemente sottoposto a censura di vario genere, sembrerebbe avere uno scopo puramente vacanziero.

di Vincenzo Avagnale 28 Dicembre 2011 17:10

Il Vietnam è un paese antico ed affascinante, ma purtroppo fin dai tempi del celebre conflitto con gli Stati Uniti è anche un paese sotto un ferreo regime dittatoriale di stampo comunista, che non permette ai suoi cittadini di avere le libertà che si ci aspetterebbe da un paese così importante ed avanzato. Una delle polemiche montate più di recente, che ha attirato l’attenzione di numerose agenzie per i diritti umani e del governo americano stesso, riguarda la violazione dei diritti umani operata dal governo di Hanoi.

Tali violazioni riguarderebbero vari settori della vita dei cittadini vietnamiti, ma in particolare quella più recente saltata agli onori della cronaca è la pesante censura del social network più famoso: Facebook. Secondo il governo del Vietnam il sito diffonderebbe messaggi sovversivi e pertanto molte delle sue funzioni vanno sottoposte ad un rigido controllo o addirittura essere inibite al pubblico.

Al riguardo il fondatore del social network, Mark Zuckerberg, non ha mai voluto lasciare dichiarazioni troppo esplicite, lasciando che a trattare a questo riguardo fossero gli avvocati ed suoi più diretti collaboratori, che hanno in taluni casi contribuito all’operato del Dipartimento di stato americano, che pure ha più volte attaccato il Vietnam per il suo operato discutibile in materia di libertà.

Per Natale Zuckerberg avrebbe intrapreso un viaggio insieme alla sua fidanzata Priscilla Chan. Il periodico inglese “Sun” lo avrebbe mostrato in alcuni scatti in cui il fondatore di Facebook cavalcava un bufalo in una passeggiata in montagna. Secondo quanto dichiarato da un portavoce di Facebook il viaggio sarebbe motivato da “scopi puramente personali e ludici, non è un viaggio per trattare affari“.

Secondo il Sun, ma anche altri tabloid, l’obiettivo di questo viaggio sarebbe dare a Facebook un volto più umano e di cui avere fiducia. Proprio non si riesce a credere che un multimiliardario possa volersi semplicemente concedere un viaggetto di piacere!

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