Madonna boccia Berlusconi, Giovanardi commenta: non conta, approva i matrimoni gay!

di Vincenzo Avagnale 13 Settembre 2011 2:11

Il contestatissimo presidente del consiglio Silvio Berlusconi trova nuovi contestatori anche fra le celebrità d’oltralpe, ma se a criticarlo è una personalità come Madonna scoppiano irate le reazioni dei membri del governo.

Pare che durante un’intervista la famosa cantante sia stata interrogata in merito alla politica estera del premier Italiano ed abbia commentato: “cosa penso di Berlusconi? Non vorrei parlarne adesso. Ma il settimanale inglese economist ha già detto tutto no?” 

Apriti cielo! Sono intervenuti in un coro di proteste e sdegno la Santanchè, la Carlucci e Giovanardi. La prima ha commentato:  “Quello che fa più male è che queste celebrità siano particolarmente attente a lanciare i loro prodotti e, senza scrupoli, facciano il loro marketing sulla pelle degli italiani”. 

Gabriella Carlucci ha invece calcato un “tantino” in più la mano dicendo in puro stile pdl: “Mi dispiace moltissimo che Madonna abbia avallato le tesi dell’Economist, tra l’altro in un Paese come l’Italia che la adora. Evidentemente ha un ufficio stampa comunista che le ha detto di dire così per farla uscire meglio sui giornali comunisti. Quello di Madonna è un comportamento molto scorretto, da lei non me lo aspettavo. È stata certamente imbeccata”.

Carlo Giovanardi, segretario di Stato alla Famiglia ha invece concluso con un commento di cui non si capisce precisamente il senso: “Tra l’altro, la signora Ciccone è apertamente per le famiglie omosessuali, quindi schierata palesemente contro la nostra cultura e la nostra Costituzione che non prevedono famiglie gay”.

Che la nostra costituzione non preveda il matrimonio fra coppie dello stesso sesso è un dato di fatto (non necessariamente giusto), ma cosa centri questo con la disapprovazione della famosa popstar per la politica estera del presidente del consiglio Silvio Berlusconi è un mistero che rimarrà fra Giovanardi, la Carlucci ed i giornali comunisti che danno le imbeccate alle cantanti multimilionarie tramite i propri infiltrati negli uffici stampa.

Commenti