L’appello del generale Pappalardo a Mario Draghi: “Incontri i gilet arancioni”

Appello o provocazione? Il generale Antonio Pappalardo torna sul palcoscenico e chiede un incontro a Mario Draghi

di Maria Barison 9 Febbraio 2021 10:03

Sembrava caduto nel dimenticatoio, ma all’alba del nuovo governo ecco l’appello del generale Pappalardo a Mario Draghi. Mentre si contano ancora i morti per il Covid, si prospettano nuove misure per il contenimento della pandemia e impazzano ancora le fake news sulla salute, ecco che il leader agitatore dei gilet arancioni lancia l’ennesimo proclama per attirare l’attenzione su di sé.

“Noi non siamo negazionisti”

C’è da ricordare che sabato prossimo i gilet arancioni scenderanno in piazza a Milano – qui il manifesto pubblicato su Facebook – sabato 13 febbraio, per la precisione in piazza Duomo, per protestare ancora una volta contro il lockdown e più in generale contro le chiusure imposte dal governo per contenere l’emergenza sanitaria.

Proteste, precisa Pappalardo, che non nascono da una negazione della pandemia: Noi non siamo negazionisti, crediamo che la malattia esista e sia concreta ma non è gestita come dovrebbe”. Questa l’ultima dichiarazione emersa nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri mattina presso l’Hotel dei Cavalieri della città meneghina. Per l’occasione, ovviamente, l’ex generale dei Carabinieri si è presentato all’attenzione dei giornalisti senza la mascherina.

 Nel bel mezzo della conferenza, poi, è arrivato l’appello del generale Pappalardo a Mario Draghi.

L’appello di Pappalardo a Mario Draghi

A metà tra la richiesta e la provocazione, il generale Pappalardo si è rivolto a Mario Draghi per chiedere un incontro prima della manifestazione programmata a Milano per il 13 febbraio.

Draghi ha preparazione professionale, è un uomo che ha ricoperto incarichi in cui ha ottenuto risultati. Dobbiamo ammetterlo: Draghi ha operato bene dove ha operato, per quali interessi non lo sappiamo ma non possiamo metterlo al livello di un Di Maio.

Per questo:

Essendo noi uomini delle istituzioni abbiamo chiesto a Draghi di incontrarlo. Come ascolta tutti, deve ascoltare anche un movimento, l’unico, che ha portato 50mila persone in piazza per protestare contro la gestione del virus. Attendiamo che ci chiami prima del 13 febbraio per spiegare alla nostra manifestazione cosa ci ha detto in merito alle nostre richieste.

La manifestazione “mascherina free”

Sulla natura della manifestazione Pappalardo ha precisato che sarà mascherina free, facendo riferimento al testo unico di pubblica sicurezza che vieta il volto coperto durante le manifestazioni: “Non possiamo violare quella che è una legge”, spiega, definendo illegittimi e incostituzionali i DPCM emanati da Giuseppe Conte durante la pandemia.

Per il momento l’appello di Pappalardo a Mario Draghi non ha ricevuto risposta, ma ciò non avrà alcuna conseguenza sulla manifestazione organizzata dai gilet arancioni per il 13 febbraio.

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