La strana tradizione dell’epoca vittoriana: la fotografia post mortem

Macabra, ma tendenzialmente rivolta a perpetuare anche visivamente il ricordo dei propri cari passati a miglior vita.

di Simona Vitale 14 aprile 2013 11:25

Dopo l’invenzione della dagherrotipia, le abitudini di commemorazione delle persone sono cambiate: in molti hanno scelto le fotografie, a buon mercato e di qualità superiore, invece di dipinti costosi e non così del tutto realistici. Il ritratto di persone morte è stato comune per secoli, quindi non è una sorpresa che, anche in epoca vittoriana, la foto post mortem sia diventata una vera e propria moda. Vediamo alcune delle foto più strane, così come messo in evidenza da io9.com.

Neonati e bambini

A causa della alta mortalità infantile e neonatale, questo era un modo significativo per commemorare i piccoli membri della famiglia deceduti. In alcuni casi, questa era l’unica fotografia che rappresentava tutta la famiglia insieme.

Famiglia con bimbo defunto

Bambina morta

Neonata defunta

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