Italiani: aumentano gli anni di vita, ma ci si ammala molto di più

La vita media delle donne è arrivata a 87 anni. Ma, rispetto al recente passato, ci si ammala molto prima. Lo afferma Valerio Gennaro, oncologo ed epidemiologo, supportato dai dati Eurostat.

di Gianni Monaco 10 Dicembre 2011 16:59

In tv e sui giornali non si fa altro che parlare di fredde cifre relative al Pil, al debito pubblico, allo spread, ai movimenti di Borsa, al cambio delle valute, ecc. Mai, per misurare la qualità della vita delle persone, si fa riferimento a parametri medici. Oggi si vive molto più a lungo che in passato. Se prima arrivare a 80 anni era una missione quasi impossibile, ora è un traguardo alla portata della maggior parte delle persone. Ma qual è lo stato di salute degli Italiani? Ha provato a capirlo il dott. Valerio Gennaro, epidemiologo ed oncologo.

Davvero allarmanti sono i risultati delle sue elaborazioni. “La statistica ufficiale dell’Eurostat dice che le donne italiane a 65 anni hanno ben 22 anni di aspettativa da vita – scrive il medico sul blog di Beppe Grillo. – Il dato è in aumento, quindi una donna di 65 anni nel 2008 può attendersi di raggiungere gli 87 anni: una bellissima notizia (…) ma quello che ho scoperto è l’altra statistica fatta dall’Eurostat che dice una cosa complementare. Parla di qualità della vita, non tanto di quantità. L’Italia era in posizioni perfette fino al 2003. Dal 2004 ha iniziato a scendere ed è crollata sotto i livelli medi europei nel 2008. Questo dato – ha chiarito il dottor Gennaro – significa che nel 2003 una donna italiana di 65 anni aveva circa 13/14 anni di aspettativa di vita sana di fronte. Nel 2008 si è passati a 7“.

Insomma, si vive molto più a lungo, ma ci si ammala molto più velocemente. Una statistica assai preoccupati, a cui però i governi non sembrano minimamente interessati.

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