Insonnia e stress, i pendolari i più a rischio

L'insonnia è sempre un problema seccante, specialmente per chi conduce la vita del pendolare ed ha bisogno di partire fin dal primo mattino con energia, ma ad essere stressati ed insonni sono proprio i pendolari.

di Vincenzo Avagnale 3 Novembre 2011 10:30

Il pendolare ha già di per se una vita difficile. Già dalla prima mattina deve vedersela con treni, autobus, deltaplani e qualsiasi mezzo sia buono per arrivare dopo affollamenti e trambusti a lavoro. Poi c’è il lavoro con tutte le sue problematiche e poi… di nuovo viaggio fino a casa. Ce n’è per stancare e snervare chiunque insomma. Gli esperti sostengono che sono loro, i pendolari, ad essere i più colpiti da stress ed insonnia… bella scoperta davvero! 

Insomma, un meccanismo vizioso, che lo studio dell‘Università di Lund, in Svezia, ha preso in esame studiando i 21000 lavoratori pubblici fra i 18 ed i 65 anni di età. Lo studio ha messo in luce un risultato impietoso cioè: chi è costretto a viaggiare sui mezzi pubblici ha un livello di stress e di disturbi del sonno superiore a tutte le altre categorie di lavoratori e fa ricorso a più assenze per malattia e farmaci specifici per questi disturbi.

Lo studio è stato pubblicto su Bmc Public Health e dimostra che essere pendolari non solo è uno dei fattori per questi disturbi, ma è anzi un fattore che provoca un problema a spirale. Infatti è sia causa dell’insonnia e dello stress, ma ne diventa poi influenzato a sua volta provocando un meccanismo che fa cadere la produttività. Perché è per questo che lo studio è stato finanziato, per verificare gli effetti del pendolarismo sulla produttività ed eventualmente trovare soluzioni al problema.

Una ricerca insomma per identificare i problemi per qualità della vita dei lavoratori e trovare delle soluzioni che soddisfino sia le necessita dell’economia, che pretende tempi e ritmi sempre più inumani (e che certo non si fa il problema di dove abita e come arriva una persona sul posto di lavoro). Beh, verrebbe da dire ai ricercatori svedesi che la soluzione è far fare ai dipendenti stressati qualche ora di sonno, magari fornendogli qualche pecorella per contare mentre si addormentano! 

Commenti