Il successo di Twitter non conosce limiti di sorta: non solo attori e cantanti, giovani e meno giovani, uomini politici o semplici esponenti del mondo dello spettacolo, il social network ora puรฒ annoverare tra le fila dei suoi iscritti niente meno che il Papa. Che probabilmente, data l’etร e gli innumerevoli impegni che affollano la sua agenda, non gestirร l’account personalmente, ma almeno l’assenso alla sua creazione Joseph Ratzinger l’ha dato. Una semplice trovata “pubblicitaria” per cercare di avvicinarsi di piรน ai giovani o qualcosa di piรน concreto? Lo si vedrร col tempo, ciรฒ che รจ certo รจ che uno sforzo per stare al passo coi tempi il Pontefice lo sta facendo: il Pccs (Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali) ha annunciato che il Messaggio di Quaresima del Santo Padre sarร disponibile, a partire dal 22 febbraio, sul sito “Pope2you”, suddiviso in 40 “tweets”. Ma questo รจ solo l’inizio: pare che presto, e si parla giร di entro la fine del mese prossimo, Benedetto XVI utilizzerร il beneamato Twitter per condividere gli Angelus domenicali e tutti i discorsi piรน importanti.
Che questo abbandono delle classiche posizioni conservatrici della Chiesa inauguri una nuova stagione nella ย storia della Santa Sede? Tutto puรฒ essere, dato che, ormai da diversi anni, il Papa ha fatto di tutto – seguendo le orme del suo predecessore, Papa Giovanni Paolo II – per avvicinarsi ai giovani, sempre piรน disinteressati ai messaggi religiosi e calati completamente in un mondo in cui l’interesse materiale รจ l’indiscusso padrone. Bisogna poi vedere, ma a riguardo solo il tempo potrร dare le giuste risposte, se sia veramente questo l’approccio piรน efficace per mettersi in contatto con una generazione cosรฌ distante dalla sfera di competenza di Ratzinger. Una bella sfida, non c’รจ che dire: chissร come reagiranno tutti quei ragazzi convinti che la religione sia una cosa per vecchi. Se questa ย strategia sarร vincente o solo un buco nell’acqua, ce lo diranno proprio loro quando il Papa comincerร a “twittare”.






